Controllo del territorio, la ricetta del Silp-Cgil: “Più poliziotti sulle strade e impiegati civili nei compiti burocratici”

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“Compito primario delle forze di Polizia, come si sa, è il controllo del territorio, per prevenire prima ancora che reprimere i reati predatori e le turbative dell’ordine pubblico. In questo delicato settore della Polizia dovrebbe essere impiegato, a nostro avviso, personale giovane, motivato e in numero stabilmente sufficiente per garantire loro il riposo settimanale, le ferie e il recupero delle energie psicofisiche. Nella città di Caltanissetta e nei maggiori comuni della provincia si registrano ancora numerosi reati, per esempio furti, risse, spaccio di stupefacenti, nonostante l’impegno delle forze di Polizia. La cronaca di questi giorni, dimostra chiaramente che un precario controllo del territorio, dovuto a nostro parere alla presenza di poche “pattuglie” in servizio, ha evidenti ripercussioni sulla sicurezza dei commercianti e dei cittadini in genere. Pertanto occorre ripensare la gestione delle risorse umane”. Ad affermarlo in una nota sono Davide Chiarenza, della direzione nazionale del sindacato Silp Cgil e Lino Mastrantonio, segretario provinciale.

“Per esempio, nei nostri uffici molti poliziotti sono impiegati come postini, archivisti, centralinisti, magazzinieri, autisti o addetti al rilascio di documenti (autorizzazioni, licenze, passaporti e permessi). Questi ultimi compiti burocratici (passaporti, permessi di soggiorno) potrebbero essere affidati de iure condendo agli enti locali. Tutti gli altri compiti non prettamente di Polizia potrebbero essere disimpegnati da personale civile, se fossero incrementate anche le loro assunzioni ferme da anni; altri compiti (centralinisti) potrebbero essere risolti, utilizzando le nuove tecnologie esistenti nel campo della telecomunicazione-informatica. Non sfugge alla nostra organizzazione sindacale che attualmente alcune soluzioni dipendono da determinazioni legislative e ministeriali (rilascio passaporti, permessi o licenze), ma un’equa distribuzione del personale e delle qualifiche nei vari settori dipende dall’amministrazione centrale ma soprattutto da quella periferica”.

“In un momento di ristrettezze economiche e professionali e con problemi quotidiani per l’ordine e la sicurezza pubblica, continuare ad impiegare poliziotti con l’incarico di autisti, “piantoni ingresso prefettura 24 ore su 24”, centralinisti 24 ore su 24 etc etc., ci sembra uno spreco enorme di risorse umane a discapito del controllo del territorio che viene spesso fronteggiato ricorrendo al lavoro straordinario del poco personale rimasto. Pertanto sarebbe opportuno, in attesa di nuove assunzioni, ottimizzare le risorse umane esistenti negli uffici di polizia, attualmente sbilanciate anche verso altri settori, al fine di destinare maggiori poliziotti al controllo del territorio”.

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