Controlli in aree rurali, tre pastori arrestati dai carabinieri. Sequestrate armi, droga e munizioni

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I Carabinieri del Reparto Territoriale di Gela continuano senza sosta ed a tappeto le attività di controllo e presidio del territorio.

Nella giornata di ieri su Gela sono state effettuate varie perquisizioni in aree rurali che hanno permesso il rinvenimento e sequestro di armi e munizioni illecitamente detenute e droga, consentendo l’arresto di Antonuccio Alessandro cl. 1979, sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno, già noto alle FF.PP., e due pastori B.D. Classe 1974, di nazionalità romena e A.Y. Classe 1993 di origine marocchina.

In Cda Piana del Signore, a seguito controllo e perquisizioni in un terreno con alcuni ovili e caseggiato in area rurale, ben occultate all’interno della proprietà, sono state rinvenute nella disponibilità dei due stranieri:

– nr. 1 (uno) fucile doppietta cal. 12;

– numerose munizioni;

presso l’abitazione di A.A. invece sono stati rivenuti:

-una ventina di grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina

– Nr. 1 (una) pistola Beretta 7,65 con matricola abrasa completa con due caricatori e numerose cartucce,

tutto perfettamente conservato ed efficiente per l’utilizzo, di cui i cui proprietari non hanno saputo fornire contezza. I due stranieri, non avevano i titoli per detenerle e non hanno fornito indicazioni riguardo al possesso delle stesse.

Ad operare sono stati gli uomini della Reparto Territoriale di Gela con il supporto dei militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia”.

Il tre soggetti sono stati tratti in arresto e, terminate le formalità di rito, posti a disposizione della Procura della Repubblica di Gela che coordina le indagini ed ha disposto di farli associare presso la casa circondariale di Gela in attesa di giudizio.

Sulle armi verranno svolti ulteriori accertamenti attraverso il Reparto Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri di Messina.

Ancora una volta l’attenta azione di prevenzione e contrasto svolta dall’Arma di Gela ha consentito di assicurare i rei alla giustizia e togliere dalla circolazione altre pericolose armi.

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