Controlli anti assembramento davanti le scuole. Il questore: “Il tempo della persuasione è finito”

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Ieri pomeriggio in Questura si è tenuto un tavolo tecnico con la partecipazione delle Forze di Polizia e del Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Caltanissetta per affrontare le problematiche legate alla ripresa della scuola, del contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 e per decongestionare il traffico veicolare cittadino, causato dalla sosta selvaggia dei mezzi fuori dagli istituti scolastici.

Nel corso della riunione sono state definite le modalità operative dell’attività di controllo che sarà svolta dalla Polizia di Stato, dall’Arma dei Carabinieri, dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia Municipale nei pressi degli istituti scolastici con maggiore afflusso di alunni e che comportano anche intralcio alla regolare circolazione stradale.

I controlli, ai quali parteciperanno anche i volontari dell’ANPS (associazione nazionale Polizia di Stato) e l’ANC (associazione nazionale Carabinieri in congedo), mireranno a prevenire e reprimere eventuali condotte vietate quali, assembramenti, mancato utilizzo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie, sosta in doppia fila o in zona vietata.

Numerose sono infatti le segnalazioni pervenute in Questura, anche sotto forma di esposti, da parte dei cittadini che segnalato assembramenti nei pressi degli istituti scolastici e che determinano anche gravi ed evidenti problematiche sulla viabilità e sicurezza stradale, specie in concomitanza degli orari di inizio e fine delle lezioni.

Il Questore Emanuele Ricifari dopo la riunione ha tenuto a informare i cittadini che hanno fatto pervenire segnalazioni preoccupanti delle purtroppo perduranti violazioni alle disposizioni tese a prevenire il contagio che la situazione è seguita con attenzione.

“Il tempo della moral suasion è finito – ha detto il questore – la scuola nei suoi organismi sta facendo la sua parte, le forze dell’ordine sono impegnate anche in questo. Si evidenziano purtroppo comportamenti diseducativi di percentuali troppo alte di genitori specie in prossimità delle scuole elementari e medie. Ci sono atteggiamenti sconsiderati che vanno a danno di tutti e che determinano gravi conseguenze nelle capacità educative. Sarà cura precisa delle Forze di Polizia colpire con gli strumenti di legge tali manifestazioni di vera e propria maleducazione e inciviltà”.

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