Controlli anti assembramenti dell’Esercito a Niscemi e Gela. La decisione al comitato per l’ordine e la sicurezza in Prefettura

202

Questo pomeriggio in Prefettura sono state disposte ulteriori misure di controllo, nel corso di una riunione tecnica di coordinamento presieduta dal prefetto Cosima di Stani, alla presenza del questore, del comandante provinciale dei Carabinieri, del comandante Provinciale della Guardia di Finanza e dei rappresentanti dell’Esercito Italiano, 6° reggimento bersaglieri di Trapani.

“Durante l’incontro, alla luce del preoccupante aumento del numero di contagi registrato negli ultimi giorni e la presenza, anche nella provincia nissena, di piccoli focolai, è stata condivisa la necessità di elevare il livello di attenzione sul territorio e in tale direzione è stato disposto il rafforzamento dei servizi di vigilanza con l’ausilio dei militari dell’Esercito Italiano attualmente presenti in provincia”. Lo comunica in una nota la Prefettura di Caltanissetta.

L’Esercito Italiano verrà dislocato, in particolare, a Gela e Niscemi dove servizi mirati controlleranno il rispetto da parte delle persone circa gli obblighi di distanziamento sociale e il divieto di assembramento nei luoghi pubblici ed aperti al pubblico.

I controlli rinforzati saranno operativi dalle ore 18 in avanti, tutti i giorni della settimana, e presteranno massima attenzione ai luoghi di aggregazione giovanile, agli spazi antistanti i locali della ristorazione e a tutti quei contesti urbani in cui tradizionalmente si creano situazioni di assembramento sociale.

Dall’inizio dell’emergenza ad oggi, nella provincia nissena, sono state controllate 75 007 persone, di cui sanzionate a vario titolo 2 271 mentre la Prefettura, a seguito dei controlli da parte delle Forze dell’Ordine, ha già disposto la chiusura temporanea di 50 locali.

Commenta su Facebook