Controlli ad “Alto impatto” contro i furti a Mussomeli e Campofranco. Due fermati con arnesi da scasso e uno per danneggiamento.

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Posto di bloccoNel tardo pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Mussomeli, sono stati impegnati in un servizio straordinario di controllo del territorio volto alla prevenzione ed alla repressione dei reati predatori ed in particolar modo dei furti in abitazione; diverse sono state le denunce da parte dei militari.

Nel primo pomeriggio, nell’ambito di un posto di blocco, lungo la Strada Statale 189, è stato fermato e controllato un individuo a bordo di una vettura proveniente dall’agrigentino; a seguito dell’identificazione e della successiva perquisizione veicolare venivano rinvenuti due grossi arnesi contundenti simili ad un giravite della lunghezza di 40 cm circa; apparso subito ingiustificato il porto di tali arnesi probabilmente pronti all’uso per scassi o effrazioni, P.F., trentenne, palermitano, pregiudicato, è stato accompagnato presso la Stazione di Campofranco ove è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per porto di arnesi da scasso. Entrambi gli arnesi, sono stati sequestrati.

Anche a Mussomeli, il dispiegamento di forze e la politica preventiva dell’Arma ha prodotto significativi risultati; infatti nelle campagne delle contrade Girafi, a ridosso della SP16, una pattuglia dipendente, ha notato un soggetto aggirarsi da solo, a bassa velocità, in via Re Tancredi, a ridosso di alcune ville di campagna; i militari, insospettitisi, lo hanno immediatamente bloccato, constatando si trattasse di un giovane venticinquenne agrigentino; anch’egli risultato pregiudicato per furti in abitazione, è stato immediatamente sottoposto a perquisizione nel corso della quale gli sono stati rinvenuti, ben occultati all’interno della sua vettura, un “piede di porco” ed un kit di tenaglie di grosse dimensioni; avendo constatato non svolgesse nessuna attività e che la detenzione di tali arnesi fosse ingiustificata anche in relazione alle modalità di occultamento, gli sono stati sequestrati; E.S., classe 1985, agrigentino, è stato deferito in s.l. anch’egli per porto di arnesi da scasso; soprattutto in questo caso si è avuta la netta impressione che il soggetto fosse pronto nell’immediatezza per penetrare in qualche villa isolata o che stesse svolgendo un sopralluogo finalizzato a ciò; si è subito istruita la procedura del foglio di via obbligatorio da Mussomeli, prassi usuale negli ultimi tempi.

MUSSOMELI

In prima serata, a Mussomeli, i militari della Stazione, nel corso di attività di perlustrazione nella periferia, hanno sorpreso un giovane residente del posto, dopo aver demolito un muro in mattoni e sfondato una porta di un’abitazione ubicata in viale Indipendenza.

Il soggetto, P.G. ventenne, che non ha saputo dare spiegazioni plausibili dell’evento alludendo semplicemente alla sua arbitraria intenzione di occupare l’abitazione al momento vuota, già appartenuta ad una donna deceduta, è stato deferito a piede libero alla Procura della Repubblica di Caltanissetta per danneggiamento aggravato; gli accertamenti, hanno consentito di appurare da parte dei Carabinieri l’appartenenza di tale edificio all’Istituto Autonomo Case Popolari.

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