Contributi Inps non versati, c’è anche il Comune di Caltanissetta. “Presentata denuncia in Procura”

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Una denuncia è stata presentata anche alla Procura di Caltanissetta dal presidente di Riscossione Sicilia, per il caso dei contributi pensionistici non versati da numerosi comuni siciliani. Nell’elenco di 300 comuni su 390 della Sicilia, compaiono numerosi Comuni della provincia di Caltanissetta tra cui il capoluogo.

“Appare scandaloso che i Comuni non versino in maniera corretta i contributi Inps ai lavoratori ed ai dipendenti. E’ grave perchè crea una sperequazione: un privato che non paga i contributi per più di 10 mila euro viene denunciato penalmente. Come mai l’Inps non ha mai denunciato i sindaci ed i dirigenti che hanno omesso i versamenti?”.

A chiederselo è lo stesso Fiumefreddo che ha sollevato il caso segnalando l’anomalia alle procure dell’Isola, tra cui quella nissena.

Ammontano infatti a 75 mila euro i contributi pensionistici non pagati ai propri dipendenti dal Comune di Caltanissetta, una cifra ancora maggiore, spiega Fiumefreddo ai nostri microfoni, quella che non ha pagato il comune di Montedoro, nonostante i suoi mille seicento abitanti. A Montedoro i contributi non pagati ammontano a 82 mila euro. Ma non si sottraggono neanche Mazzarino, Villalba, Santa Caterina, Resuttano e San Cataldo.

La domanda che si pone è che fine abbiano fatto queste somme, visto che sono state erogate in modo vincolato dallo Stato ai Comuni per pagare le future pensioni dei dipendenti.

“Parliamo di un obbligo di legge, che vale sia per i comuni che per i cittadini privati che sono datori di lavoro. Sono i contributi che vanno a formare la pensione del lavoratore”, spiega Fiumefreddo.

“Per i Comuni non c’è mai stata alcuna denuncia, il che la dice lunga su come alcuni sindaci chiedano di pagare le tasse ma non le pagano per i comuni che amministrano. Queste somme che non sono state versate per che cosa sono servite, dove sono finite? Sono state usate per spese necessarie o per spese di rappresentanza e sagre? E’ una condizione, che non riguarda solo la Sicilia, che denuncia come i nostri comuni siano amministrati in modo pessimo, come si predichi bene e si razzoli male e quindi abbiamo provveduto ad avviare le procedure esecutive e denunciare, in questo caso alla Procura della Repubblica di Caltanissetta, le violazioni di legge commesse dai Sindaci e dai dirigenti che negli anni si sono succeduti”.

“Noi – conclude Fiumefreddo – abbiamo il dovere di denunciare questi fatti e non sorprende che nessun Comune abbia risposto, perchè non c’è che rispondere. L’unica risposta è pagare, altrimenti le procedure esecutive faranno il loro corso”.

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