Continua la solidarietà per Chiara Cumella. Serata di beneficenza al villaggio Santa Barbara.

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DSC_5039Grande festa a favore di Chiara Cumella, sabato 11 luglio al villaggio Santa Barbara, organizzata dall’Associazione Sportiva “Angelo Bruccheri” di cui è presidente Giancarlo Bruccheri e dall’Associazione “Curri e Mangia” di cui è presidente Antonio Carta. Con le due associazioni sportive  ha collaborato  Antonio Bruno caro amico della famiglia Cumella.
Chiara, come ormai tutti sanno, ha superato la prima fase dopo l’intervento, ha anche camminato per un minuto e salutato in un video che abbiamo pubblicato sabato 11, per gentile concessione della zia Emilia Celestre. Ha vinto una dura battaglia, e di questo siamo estremamente felici, ma altre battaglie l’aspettano ancora.
Non si fermano, quindi, le iniziative volte ad aiutare Chiara a vivere una vita normale com’è giusto che sia per una ragazzina quindicenne.
Più di 500 persone, acquistando al prezzo di tre euro un biglietto per la lotteria, che si è svolta nella stessa serata, hanno così contribuito a “spingere il carro”. Musica, canzoni, ballo, cabaret e tanto affetto sono stati gli ingredienti di una bella serata all’insegna  della solidarietà, presentata con sempre crescente disinvoltura da Marco Miccichè.Il comico Carlo Caneba (2)
Carlo Caneba, cabarettista di “Insieme” ha lungamente intrattenuto il numeroso pubblico, il noto musicista Corrado Sillitti, il cantante Salvo Falzone noto per la sua imitazione di Adriano Celentano, le scuole di danza Fly Dance di Alba Bifarella e Street Dance di Carla Longombardo si sono esibiti gratuitamente per offrire ai tanti presenti una piacevole serata  cui ha partecipato anche l’Accademia amici del canto di Giuseppe Giordano e Sabrina Bingo, che ha presentato i cantanti Celeste Fasciana, Andrea Tollini, Sharon Vitale e Giulia Corrado. Belle voci di cui, probabilmente, sentiremo parlare in futuro.
Incredibile l’esibizione del b-boy (ballerino di breakdance,ndr) Giuseppe Spinelli che ha eseguito tante e tali acrobazie da fare temere, a volte, per la sua incolumità.
Anche il gruppo musicale i “Fuori Onda” e la giovanissima cantante Francesca Mastrosimone, hanno dato il massimo per ben figurare in una serata in cui l’applauso era l’unico compenso cui si potesse aspirare.
Intervista a Corrado Sillitti

Luigi Scarnato (sax) e Maurizio Alaimo (tastiera) (3)È stato, poi, Tiziano Di Vincenzo, con l’imitazione di Teresa Mannino, a creare un applaudito momento di buon umore. Nel prosieguo della serata due musicisti d’eccezione, Luigi Scarnato al sax e Maurizio Alaimo alla tastiera,  hanno regalato al pubblico presente  momenti musicali ad alto livello.
Luigi Scarnato, noto cardiologo nisseno, è sempre ben disposto ad esibirsi gratuitamente in qualsiasi occasione gli consenta di “imbracciare”  uno dei suoi amati sax e farci riascoltare brani indimenticabili eseguiti con la coinvolgente passione di chi ama veramente la musica.
Gli abbiamo domandato se non tema che le sue esibizioni in pubblico possano, in qualche modo, scalfire il prestigio di professionista che da tanti anni lo avvolge. “No – è stata la sua secca risposta – perché quando mi esibisco  sono semplicemente Luigi Scarnato, quando  ripongo il mio sax nella custodia torno ad essere il dr Luigi Scarnato”. E noi, che lo conosciamo bene, non possiamo che condividere il suo pensiero.
Antonio Bruno legge una poesia in dialetto siciliano (5)Sul finire della bella serata di solidarietà, un’ulteriore esibizione  del poliedrico musicista Corrado Sillitti che con la chitarra, con la tastiera DSC_4979che riesce a suonare seduto al contrario con le mani dietro la schiena e infine con la fisarmonica, e non ultimo con la sua simpatia, è riuscito come sempre a coinvolgere gli spettatori,  anche andando in mezzo a loro. Ma, a dare la buona notte al pubblico è stata la lettura di una poesia in dialetto siciliano, ideata e scritta da Antonio Bruno e dallo stesso recitata. Si tratta di una bella poesia dal titolo “Ognunu avi a so cruci” che Antonio Bruno, ispirato dalla vicenda di Chiara Cumella, ha voluto dedicare al Parroco di San Luca, Don Alfonso, del quale aveva in precedenza ascoltato un’omelia sulla croce di Cristo. Tutti, quindi, hanno dato il proprio contributo affinchè una serata nata con una nobile finalità, potesse  avere il successo che ha meritato.
 
Nota della Redazione:
a tutti coloro che volessero scaricare una o più foto pubblicate nell’articolo e/o nella fotogallery seguente, per farne uso pubblico, ricordiamo di citare la fonte “Radio Cl1″                                                                              
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