Contagi, vaccini e immunità. A che punto siamo in città e in provincia?

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In una settimana a Caltanissetta i casi positivi attivi sono passati da più di 400 a poco meno di 300. Ciò è stato possibile perché a fronte di un ridotto numero di nuovi casi giornalieri, sono aumentati i pazienti nel frattempo guariti e questo ha consentito di fare abbassare una curva che nel capoluogo si era impennata fino a 800 casi complessivi tra il 7 e il 9 aprile scorsi, quindi circa di tre settimane fa.

Rimane elevato il numero dei ricoveri che ad oggi sono 95 in provincia dei quali 12 in terapia intensiva. Un dato quest’ultimo che fa peraltro i conti con 9 decessi nell’arco di una settimana molti dei quali erano pazienti ricoverati in terapia intensiva, segno di un’epidemia ancora aggressiva.

Sono circa 9 mila le persone che in provincia hanno avuto il covid. A Caltanissetta i guariti da covid sono al momento 2.138 e saranno molti di più nei prossimi giorni visto che ci sono attualmente 276 persone in isolamento domiciliare molte delle quali ormai in via di guarigione e in attesa soltanto dell’ultimo tampone negativo per certificarlo.

Se guardiamo alle vaccinazioni nel capoluogo, hanno ricevuto la prima dose 14 mila 300 cittadini mentre 6 mila 754 hanno ricevuto anche la seconda dose. Tra guariti e vaccinati è adesso rilevante il numero dei cittadini immuni o parzialmente immuni al virus o quantomeno protetti da forme gravi di patologia da covid. Certo va considerato che anche le persone che hanno avuto il covid e sono guarite se rientrano nel target di vaccinazione possono aver fatto una dose.

Il divario numerico tra prime e seconde dosi si spiega con due fatti. Il primo è la diversa tipologia di vaccini che comporta tempistiche diverse tra la somministrazione della prima e seconda dose. La seconda dose di Astrazeneca viene effettuata fino a 12 settimane dopo la prima e fino ad aprile non sono state praticamente somministrate seconde dosi del siero anglo-svedese a fronte di circa 14 mila prime dosi inoculate. Il secondo fatto è la maggiore disponibilità del vaccini Pfizer a partire da metà marzo che ha consentito di incrementare la somministrazione di prime dosi. Sono più di 31 mila le dosi Pfizer somministrate in provincia nei mesi di marzo e aprile e di queste quasi 20mila sono prime dosi.

In numeri assoluti in provincia di Caltanissetta sono state fatte 63 mila 769 inoculazioni tra prime e seconde dosi.

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