Contact tracing e tamponi, le unità speciali potenziate nelle città metropolitane. Per Caltanissetta deve decidere la Regione

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Si chiamano Usca, unità speciali di continuità assistenziale e sono le equipe di medici e infermieri che conducono le campagne di tamponi sulla base delle indagini epidemiologiche che vengono eseguite dall’ufficio di sanità pubblica. Sono diverse le segnalazioni di cittadini che dopo il tampone disposto a seguito di contact tracing (quindi anche in assenza di sintomi) nonostante l’esito negativo rimangono in attesa del provvedimento di revoca dell’isolamento domiciliare. Ciò comporta il prolungamento dell’isolamento per singoli cittadini o intere famiglie in molti casi costrette in casa già da molti giorni.

Per potenziare le unità speciali la Regione Siciliana ha varato un provvedimento nei giorni scorsi che però si rivolge soltanto alle città metropolitane di Messina, Palermo e Catania, autorizzate a raddoppiarne il numero. “E’ stato fatto un provvedimento che raddoppia le Usca metropolitane e che non si applica per la nostra provincia – spiega il direttore dell’azienda sanitaria di Caltanissetta, Alessandro Caltagirone -. Aspettiamo che l’assessorato possa correggere il tiro e per prima cosa saranno implementate le Usca scolastiche che alleggeriranno il peso su quelle dislocate sul territorio. Nei prossimi giorni vedremo se riusciamo a tenere testa a tutti i casi e se sarà necessario spingeremo anche noi affinché il provvedimento possa essere esteso alle altre province”.

Negli ultimi giorni sono migliaia i tamponi eseguiti dall’Asp2 di Caltanissetta su tutto il territorio provinciale. A Niscemi e a Resuttano è stata testata l’intera popolazione scolastica. Oltre ai tamponi rapidi antigenici che forniscono un risultato immediato, vengono eseguiti circa 600 test bio molecolari al giorno, in questo caso processati dai laboratori di Caltanissetta. “I tamponi rapidi servono per un’attività di screening ma poi serve l’esecuzione del tampone biomolecolare. Quello veloce – spiega Caltagirone – dà un risultato immediato con una sua attendibilità ma soprattutto per i casi positivi il risultato dev’essere confermato con il test biomolecolare. La nostra capacità di testing è di alto livello, fino a 600 tamponi molecolari al giorno e rispetto ad altre realtà siamo avanti. Il processo è ormai informatizzato e non c’è margine di errore”, conclude Caltagirone.

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