Consorzio universitario, è polemica per la mancata assemblea dei soci. Motivazioni politiche?

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Consorzio universitario sede corso vittorio emanuele“Chiediamo, provocatoriamente, se non sia meglio, dopo tanti tentativi presumibilmente mal riusciti, abbandonare quel progetto che avrebbe dovuto essere fonte di ricchezza per la città e che forse ha causato solo perdite di danaro e speranze”. E’ la domanda che l’associazione “Liberi di”, pone in relazione alla mancata convocazione dell’assemblea dei soci per l’elezione degli organi direttivi del consorzio Universitario nisseno. Montano le polemiche per la mancata convocazione. Dopo le nomine dei propri rappresentanti, da parte della provincia, dell’asp e della Camera di commercio, è venuto fuori che il sindaco Michele Campisi intende cambiare i propri rappresentanti designati da tempo, bloccando così l’assemblea dei soci. Il problema potrebbe essere tutto politico. Il Comune di Caltanissetta, infatti, sarebbe messo in minoranza nella futura assemblea. Provincia regionale, Camera di Commercio e Asp 2, appaiono più omogenee per indirizzo politico e potrebbero decidere l’intero consiglio d’amministrazione senza i voti dei rappresentanti del comune capoluogo. Del resto il sindaco Campisi, oltre un anno addietro aveva nominato il professor Alessandro Musco e Vittorio Cecconi e di fronte ad alcune polemiche, difese strenuamente tale scelta. Non si comprende quindi l’esigenza di sostituire i rappresentanti, se non per calcolo politico. Una smentita a tale scenario sarebbe la nomina immediata dei sostituti di Musco e Cecconi da parte del comune.

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