Consorzio universitario. Auto-convocazione per eleggere il nuovo presidente

1700

Non arriva a sorpresa ma è comunque destinata ad acuire lo scontro la mossa degli enti soci del Consorzio universitario di autoconvocare l’assemblea dei rappresentanti per procedere all’elezione del direttivo e del nuovo presidente. Così come prevede lo statuto del Consorzio, infatti, se non è il presidente uscente a farlo, chiunque tra i soci può auto-convocare l’Assemblea per procedere alle nuove nomine. E così è stato. A inviare la lettera di convocazione è stato il direttore generale dell’Asp2, Carmelo Iacono, nell’ambito di un’iniziativa condivisa con gli altri soci, in particolare Comune di Caltanissetta, Cefpas, Libero consorzio. Iacono ha convocato l’assemblea per giovedì 3 agosto alle 17,00 presso i locali del Consorzio universitario di corso Vittorio Emanuele. Per quella data anche la Camera di Commercio dovrebbe effettuare le proprie designazioni essendo ancora l’unico ente a non averlo fatto. Oltre a Iacono saranno della partita i rappresentanti designati dal Libero Consorzio, Salvatore Di Palma e il dirigente generale della Regione Vincenzo Arnone, il direttore sanitario dell’Asp, Marcella Santino, il direttore del Cefpas, Angelo Lomaglio, il docente universitario di costruzioni e strutture aeronautiche, Alberto Milazzo e il professore di Agraria dell’università di Palermo, Francesco Paolo Marra. Il manager ha anche invitato la Cciaa a fare le proprie designazioni.

Nei giorni scorsi ad anticipare la possibilità di autoconvocare l’assemblea per procedere alle nomine era stato anche il direttore del Cefpas, Angelo Lomaglio.

L’autoconvocazione arriva dopo uno scontro aperto tra i vertici uscenti del Consorzio universitario e i rappresentanti degli enti soci. In particolare il presidente uscente, Emilio Giammusso, era stato sollecitato formalmente a convocare l’assemblea per rinnovare il direttivo, stante che da oltre un anno gli organi sono scaduti. Dai soci, ad eccezione della Camera di commercio, era anche arrivata una diffida ad approvare atti e promuovere azioni da parte di un Cda scaduto.

Commenta su Facebook