Consorzio Fidi. Massimo Romano riconfermato all'unanimità alla presidenza: “Momento difficile, ma il Confidi esce fuori con una rete di strutture serie”.

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Massimo Romano confidiCaltanissetta – Si è riunita martedì pomeriggio l’Assemblea dei soci del Confidi di Caltanissetta, presso l’Auditorium dell’Asi. L’assise ha eletto all’unanimità l’imprenditore Massimo Romano, riconfermato alla presidenza del Consorzio Fidi e Vincenzo Fiorino quale vicepresidente. Nella stessa seduta è stato approvato il Bilancio consuntivo 2011 e illustrate le attività. Particolarmente interessante la “Rete Fidi Sicilia”, progetto pilota nato un anno fa al quale partecipano i Confidi di Caltanissetta, Agrigento e Trapani. Si tratta di un progetto innovativo in ambito nazionale che ha guadagnato consensi dalle Banche, consentendo di stipulare nuove convenzioni con alcuni Istituti di credito, il cui vantaggio è dato dall’unione delle forze messe in campo, così da promuovere cogaranzia/controgaranzia tra i diversi Confidi, in favore delle imprese. In apertura di assemblea, il Presidente Romano ha letto un comunicato di Rete Fidi nazionale, che ha elevato la sperimentazione di “Rete Fidi Sicilia”, a “buona pratica” da diffondere in diverse aree del territorio nazionale. “La sinergica collaborazione dei Confidi – spiega il Presidente Romano – ha rafforzato il potere contrattuale nei confronti del sistema creditizio, mantenendo viva l’osmosi con il territorio, per la tutela della base associativa”. Nell’occasione il Direttore di Confidi CL, Nicola Pastorello, ha presentato il nuovo portale web “Rete Fidi Sicilia”, costituito dai Confidi Caltanissetta, Agrigento e Trapani, caratterizzato da una vasta gamma di nuovi servizi.

“Le crisi – ha detto il Presidente del Confidi Massimo Romano ai soci- si possono gestire in molteplici modi, il nodo cruciale è su chi scaricarne i costi. Oggi stiamo tutti pagando. I costi sono scaricati su chi la crisi non l’ha creata, ma la subisce”. “Mi auguro che il Tavolo che Sua Eccellenza il Prefetto, Carmine Valente, ha portato avanti con le parti sociali, il Confidi, il sistema bancario e l’Abi, per la Zona Franca, riesca a dare un momento di apertura del credito nei confronti delle provincie di Enna, Caltanissetta e Agrigento che rappresentano una macro area con identici problemi e possibili soluzioni. Ringrazio gli associati che mi hanno ridato fiducia – ha concluso il Presidente Massimo Romano – non sono momenti semplici, ma il Confidi esce fuori con una rete di strutture che operano con serietà”.

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