Si insedia Santi Consolo, Procuratore Generale. "Si allargamento Distretto Giudiziario nisseno"

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Si è insediato il nuovo Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Caltanissetta, Santi Consolo. Il magistrato ha partecipato alla cerimonia all’aula magna del Palazzo di Giustizia, presieduta dal Presidente di Corte d’appello, Salvatore Cardinale. Presenti autorità religiose, il Vescovo Mario Russotto, civili, militari, forze dell’ordine e soprattutto i magistrati della Corte d’Appello, della Procura e della DDA, con Sergio Lari, Nico Gozzo e Lia Sava, il personale amministrativo, la dirigenza del Tribunale e i Cancellieri, l’ANM provinciale, il sindaco Campisi, il Prefetto Carmine Valente e una nutrita schiera di avvocati, alla presenza del presidente dell’ordine degli avvocati del distretto giudiziario di Caltanissetta, Giuseppe Iacona.

Il nuovo Procuratore Generale presso la Corte d’appello di Caltanissetta, Santi Consolo, proviene da Catanzaro dove guidava la giustizia requirente del distretto giudiziario calabrese interessato da vari fenomeni criminali. Un’esperienza che unita a quella di magistrato di lungo corso, che ha anche lavorato nel distretto nisseno e al DAP, gli consente di essere subito operativo e di conoscere la macchina della giustizia che si accinge a guidare.

Consolo è stato sintetico ma estremamente chiaro nel suo discorso di insediamento. Ha chiesto, condividendo l’istanza dell’ordine degli avvocati, l’allargamento del distretto giudiziario di Caltanissetta a tutti quei territori dell’agrigentino che sono moto più vicini a Caltanissetta che a Palermo, nella cui sede di Corte d’Appello oggi afferiscono. Anche perchè la nuova autostrada a 4 corsie, Agrigento Caltanissetta, favorisce queste decisione.

Consolo ha anche stigmatizzato la chiusura del tribunale di Nicosia, che è ormai una cosa fatta da cui non si può tornare indietro. Ma se si toglie qualcosa a una comunità, ha detto, va data qualcosa, ad esempio in termini di viabilità, che invece in quell’area, per raggiungere Enna e Caltanissetta, è assolutamente disastrata, ha detto il neo procuratore Generale.

Consolo ha ricordato l’ampliamento dei poteri del Procuratore Generale, che decide le applicazioni di magistrati, le revoche, l’organizzazione del lavoro. Ha chiesto estrema riservatezza a chi indaga e ai suoi sottoposti. Riservatezza perchè il processo penale è la fase più drammatica della vita di una persona e bisogna tutelare dalla divulgazione di notizie soprattutto i soggetti che non sono indagati e il cui nome non serve all’obiettivo del processo. Consolo ha chiesto collaborazione ai suoi Sostituti ed ai magistrati della Procura, essendo in suo potere la richiesta degli atti delle indagini, a cui i Procuratori possono opporre il segreto investigativo. Le richieste ha detto il neo procuratore Santi consolo devono essere chiare e motivate.

Insomma il Procuratore Generale Consolo ha mostrato di avere le idee chiare e di conoscere bene il territorio e la giustizia nel distretto di Caltanissetta. Prima di lui hanno parlato il Presidente della Corte d’Appello Salvatore Cardinale, che ha ricordato le carenze ataviche di organico di giudizi e di amministrativi, chiedendo al neo Procuratore di farsi parte attiva in questa battaglia. Poi il presidente del tribunale, Claudio Dall’Acqua, il procuratore Sergio Lari, che ha fatto gli auguri anche all’amico e collega. “Tutti facevamo il tifo per te”, ha detto Lari rivolto a Consolo.

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