Consiglio Comunale rinviato di 24 ore. Mercoledì si parla anche di Srr. Presidente Zummo convoca capigruppo su aumento Tarsu 40%. Diretta su CL1 dalle 9,30

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Consiglio Comunale Palazzo del CarmineIl consiglio comunale di Caltanissetta è stato rinviato di 24 ore per mancanza di numero legale. Erano presenti, martedì mattina alle 10 e 30, dopo un’ora di rinvio, soltanto 14 consiglieri su 30, mentre il numero necessario per avviare la seduta era di 16. Il presidente del civico consesso, Calogero Zummo ha aggiornato quindi l’assise a mercoledì mattina alle 9 e 30, quando il numero legale si abbasserà a 12 unità. 2 i punti all’ordine del giorno. Il primo, come detto, il reintegro del consigliere Lorenzo Tricoli. Al secondo punto l’approvazione dell’atto costitutivo delle nuove SRR, le società di regolamentazione dei rifiuti che sostituiranno gli attuali Ato Ambiente, sulla scorta della legge 9 del 2010 che ha inteso riformare il settore rifiuti. Il nuovo ambito che sorgerebbe sarà chiamato Ato 5 Caltanissetta Nord, per distinguerlo dall’Ato 6 Caltanissetta sud che fa capo a Gela. L’approvazione dell’atto costitutivo è propedeutica alla delega al rappresentante legale dell’ente che il consiglio è chiamato a conferire per proseguire l’iter di costituzione delle Srr. La Regione così intende accelerare sulla riforma dei rifiuti, annunciando che se i comuni non approveranno gli statuti sarano inviati subito dei commissari ad Acta. Del resto, quando nel 2004 nacquero gli Ato, quasi tutti i comuni, compreso Caltanissetta, bocciarono gli statuti che vennero poi approvati dal commissario ad acta. In questo caso c’è l’aggravante di una crisi finanziaria degli enti locali che non fa guardare di buon occhio una riforma che da molti non viene considerata come una vera soluzione al sistema di sprechi prodotto dagli Ato. E in tema di rifiuti per parlare di aumento del 40% della Tarsu riferita all’anno 2010 e le polemiche scaturite dalle diverse interpretazioni circa la legittimità e le modalità con cui sono state spedite in questi giorni le cartelle esattoriali. Nei giorni scorsi l’Ato ambiente con il liquidatore Elisa Ingala aveva annunciato l’invio di 30 mila solleciti per il 40% del 2010. Molti consiglieri comunali ritengono illegittima tale richiesta, poiché quell’aumento venne deliberato dalla giunta municipale mentre la materia è di competenza del consiglio. Ma – ribattono dall’Ato – soltanto successivamente il civico consesso ha modificato il regolamento sulla Tarsu, portando al consiglio la competenza a stabilire l’aliquota e riabbassando la tassa al valore del 2008. Della questione se ne sta occupando il presidente del consiglio comunale Calogero Zummo , intenzionato a convocare una conferenza dei capogruppo, dopo aver ascoltato le istanze e le lamentele di associazioni , movimenti civici e comitati di quartiere. Zummo chiede come mai le cartelle siano state inviate a distanza di due anni e nel mese di agosto. “Piuttosto che minacciare i cittadini – afferma Zummo – sarebbe opportuno informarli dei loro diritti, come ad esempio la possibilità di impugnare le bollette, la cui scadenza è comunque quella dell’ultima rata”, ha detto ai nostri microfoni.

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