Consiglio comunale, Caltanissetta Protagonista chiede di tornare alle sedute in presenza

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Caltanissetta Protagonista invoca l’immediato ritorno allo svolgimento dell’attività consiliare nelle sedi istituzionali abbandonando i collegamenti attraverso pc e cellulari. “Lo abbiamo chiesto a gran voce ieri nel corso del Consiglio comunale (dove si sono evidenziati infiniti problemi di collegamento), lo faremo presso la Conferenza dei capigruppo quando questa deciderà di affrontare l’argomento” affermano i consiglieri del gruppo Michele Giarratana, Giovanna Mulè e Toti Petrantoni secondo i quali “purtroppo da più parti c’è la voglia comoda di continuare a fare attività consiliare da remoto, da casa, dallo studio e perfino dall’automobile”.

“Non vogliamo pensare che qualcuno non abbia più voglia di vedersi consiglieri comunali fra i piedi e nemmeno che qualche altro possa aver apprezzato oltremodo le comode poltrone di casa senza poggiare le proprie membra senza inoltre sobbarcarsi spostamenti, parcheggi costosi e improbabili. Le motivazioni relative al mancato ritorno alla normalità accennate dal Presidente del Consiglio e da qualche consigliere indicano ancora problemi di sicurezza a causa del Covid. Non ci sarebbero in pratica i requisiti minimi logistici e sanitari per lo svolgimento delle adunate e nemmeno delle commissioni”.

Caltanissetta Protagonista vuole sapere “quali sono i riferimenti normativi che ci vietano di svolgere le sedute di commissione, di Consiglio Comunale e il Question Time dal vivo. Il distanziamento è garantito, la sanificazione la si può effettuare senza alcun problema, le mascherine le abbiamo e il pubblico si potrebbe, esso si, collegare in streaming. E allora? Per fare soltanto un esempio, al Comune di Milano sono tornati a celebrare i consigli comunali dal vivo. Sono 48 in un aula più piccola della nostra. Sono fuori dalle regole?”

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