Consigliere comunale Pd denuncia: “A San Cataldo la Lega occupa abusivamente spazio pubblico”

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La Lega di Salvini, com’è noto, è stata condannata dalla Corte d’Appello di Genova a pagare 49 milioni di euro per truffa. Soldi rubati ai cittadini italiani.

Non pensavo, però, che l’illegalità si diffondesse anche nelle ramificazioni territoriali del partito del Ministro dell’Interno.

A San Cataldo la Lega Nord (oggi per convenienza elettorale, al fine di racimolare voti al Sud, denominata “Lega Salvini Premier”), rappresentata dall’Onorevole Pagano, ha occupato abusivamente lo spazio pubblico antistante il Palazzo di Città senza averne l’autorizzazione.

Il giorno 16 dicembre, infatti, era autorizzata ad occupare il suolo pubblico per le proprie attività soltanto un’associazione di volontariato. Lo stesso giorno, però, i militanti del partito di Salvini hanno piazzato il loro stand per la propria campagna elettorale nello stesso luogo, sostenendo insistentemente di avere tutte le carte in regola. Da un accesso agli atti comunali è invece emerso che non è stata concessa alcuna autorizzazione da parte dell’ente comunale alla Lega.

Quanto accaduto è gravissimo e dimostra la spregiudicatezza con cui la Lega Nord vuole imporsi nella politica locale. Non bastano le proposte demagogiche e populiste del loro leader, non bastano le dichiarazioni lontane dagli insegnamenti cristiani di Papa Francesco contro i deboli, non bastano gli scadenti risultati elettorali ottenuti nella nostra Città, la Lega pretende anche di scavalcare le regole che valgono per tutti i comuni cittadini.

Non posso che esprimere preoccupazione. Stiamo vivendo un periodo cupo della politica nazionale e locale, in cui riemergono i fantasmi del passato, in cui sembra avere la meglio chi grida in modo più forte anziché chi propone le soluzioni migliori per la vita dei cittadini, in cui emergono i qualunquismi a discapito delle competenze, in cui c’è chi vuole redimersi dopo i propri fallimenti.

Noi vogliamo rappresentare un modo di fare politica differente, che non guardi al passato ma al futuro, che metta insieme quelle forze giovani e valide che abbiano voglia di differenziarsi, di emergere. Siamo stanchi delle solite prepotenze, dei furbi, della politica del “con me o contro di me”. Vogliamo riappropriarci della nostra San Cataldo svincolandoci da chi ancora si sente capo popolo ed è convinto di poter fare qualsiasi cosa, anche al di sopra della legge.

Per questo auspichiamo che una volta per tutte, in un momento storico in cui ne abbiamo un estremo bisogno, gli organi competenti intervengano per ripristinare la legalità.

Il Consigliere Comunale

Marco Andaloro

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