Conoscere lo scompenso cardiaco salva la vita. In piazza Falcone e Borsellino 14 pazienti visitati

Come da programma, si è svolta stamattina 11 ottobre in piazza Falcone e Borsellino, organizzata dall’AISC con la collaborazione di Cuore Chiaro onlus, di cui è presidente il cardiologo Luigi Scarnato, la giornata dedicata alla prevenzione dello scompenso cardiaco.

Il dr Luigi Scarnato esamina i dati rilevati

“Lo scompenso cardiaco o insufficienza cardiaca – si legge nella brochure distribuita –  è la condizione nella quale il cuore non riesce a pompare in modo soddisfacente, nel resto dell’organismo, una quantità di sangue adeguata alle esigenze metaboliche dell’organismo stesso”.

Con l’utilizzo di un camper messo a disposizione dall’AISC (Associazione Italiana Scompensati Cardiaci) per l’occasione attrezzato a cura del dr Luigi Scarnato con le proprie  apparecchiature necessarie per lo screening, sono stati visitati, anche con la preziosa collaborazione della cardiologa d.ssa Giuseppina Curatolo dell’Asp di Caltanissetta, 14 soggetti con problemi pertinenti la patologia di cui trattasi.

A dare man forte ai due cardiologi, l’infermiera professionale Alessandra Marotta e l’assistente del dr Scarnato Daniela Marotta.

La d.ssa Giuseppina Curatolo

Purtroppo il camper era disponibile soltanto dalle 10 alle 13 per cui non è stato possibile visitare tutti coloro che ne avevano fatto richiesta. L’accesso, infatti, come riportato chiaramente sulla locandina da noi pubblicata, e che in calce all’articolo pubblichiamo ancora una volta, era consentito soltanto su prenotazione. A tutti, però, è stata data una brochure abbastanza esauriente nella quale sono riportati consigli non soltanto dal punto di vista terapeutico ma anche da quello comportamentale nella vita di tutti i giorni).

Un evento utilissimo non solo ai pochi soggetti che hanno avuto la possibilità – ma anche la tempestività nella prenotazione – di essere visitati ma a tutti coloro che, dall’evento, hanno ricevuto uno stimolo a una maggior cura di sé stessi e a considerare con maggiore attenzione l’importanza della prevenzione.

 

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