Confusione sullo sciopero del movimento dei Forconi. Nonostante le revoche, si farà

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Mariano Ferro Movimento ForconiGrande confusione sulla protesta dei Forconi. Dopo la revoca dello sciopero dell’autotrasporto da parte di  sigle,  Cna, Unatras e Anita, il leader dei Forconi, Mariano Ferro, conferma la protesta che partirà alle 22 del 8 dicembre, e per quanto riguarda i Tir, si dovrebbe concludere il 13, mentre agricoltori, allevatori, cobas, potrebbero proseguire a oltranza. Una protesta, dice Ferro, che sarà non violenta e soprattutto senza bandiere di partito, “che unisce estrema destra ed estrema sinistra, polentoni e terroni”. E’ quanto afferma “Il Movimento dei Forconi” in una nota, smentendo le voci di revoca dello sciopero, che al contrario si annuncia pesante. L’appello ai partecipanti è aderire ai presidi e le questure sono già informate su tutti i punti in cui saranno organizzati. Intanto a Caltanissetta è già partita la corsa al pieno di benzina e alle scorte di latte e acqua. Ma viste le voci di revoca dello sciopero, per molti nisseni non è scattato l’allarme approvvigionamento e invece lo sciopero è confermato dai Forconi.

Intanto la CNA di Caltanissetta ribadisce in una nota pervenuta in redazione, che le Associazioni di Autotrasporto aderenti ad UNATRAS e ANITA, hanno revocato il fermo proclamato dal 9 dicembre prossimo. La revoca è motivata dalla sottoscrizione di un Protocollo di Intesa con il Governo che si è impegnato a garantire gli interventi finanziari a favore dell’autotrasporto e per la riduzione dei premi Inail, a confermare le agevolazioni delle accise sul gasolio per autotrazione e attribuire al Comitato Centrale albo degli Autotrasporti funzioni di controllo per l’emersione del lavoro nero, illegalità e infiltrazioni mafiose. Nel contempo le Associazioni di Autotrasporto firmatarie del Protocollo hanno voluto precisare che le rivendicazioni esposte da altri movimenti, quali “i forconi”, non hanno nulla a che spartire con le azioni da loro avviate.

Anche la Confartigianato di Caltanissetta comunica l’adesione alla revoca del fermo del trasporto merci programmato dal 9 al 13 dicembre. In ragione della drammatica situazione economica del Paese, delle difficoltà del settore trasporto che continua a perdere posizioni sia in ambito nazionale sia comunitario ed internazionale, la Confartigianato mostra un forte senso di responsabilità nei confronti dei trasportatori, del Governo e e delle forze sociali. Confartigianato sottolinea l’importanza della riforma dell’Albo nazionale dell’autotrasporto, che determinerà maggiore rispetto della deontologia professionale e verifica costante dei requisiti per l’accesso alla professione.

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