Condannato a 24 anni Valentino Talluto. Il trentenne nisseno contagiò con l’Hiv 32 donne

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Valentino Talluto, il trentenne accusato di aver contagiato con l’Hiv 32 persone tra cui molte sue ex partner, è stato condannato a 24 anni di carcere. Lo hanno deciso i giudici della III Corte di d’Assise di Roma dopo oltre 10 ore di camera di consiglio.

La Corte d’Assise di Roma ha condannato a 24 anni di reclusione Valentino Talluto, il 33enne originario di Caltanissetta, per l’accusa è di lesioni gravissime. Assolto per epidemia e tentate lesioni.

Al momento della lettura della sentenza, Talluto non ha avuto reazioni, mentre le vittime si sono abbracciate piangendo. I giudici hanno riconosciuto nei confronti dell'”untore” il reato di lesioni aggravate. La Procura aveva chiesto la condanna all’ergastolo.

Talluto è stato arrestato nel novembre del 2015, al termine di un’indagine condotta dal pm Francesco Scavo e dalla sezione di polizia di piazzale Clodio. L’indagine era iniziata dieci mesi prima, dalla denuncia di una ragazza che aveva conosciuto l’imputato in una chat. A lei poi si erano aggiunte altre cinque giovani donne: si erano ritrovate su Facebook, accomunate dallo stesso drammatico destino, e insieme erano riuscite a ricollegare l’infezione che avevano contratto proprio a lui.
Dal giorno della pubblicazione della notizia l’inchiesta si è allargata a macchia d’olio.

A distanza di pochi giorni i telefoni della procura avevano cominciato a squillare ininterrottamente, presi d’assalto da ragazze che avevano riconosciuto Talluto. Molte di loro, purtroppo, hanno appreso proprio in questo modo di aver contratto il virus. Altre sono state più fortunate e sono rimaste immuni al contagio.

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