Concorso “Suonando e cantando verso il Liceo” – finale e premiazione

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“Il buon giorno si vede dal mattino”, recita un antico proverbio. Devono pensarla così anche i ragazzi delle Scuole Medie che hanno partecipato al 1° concorso  “Suonando e cantando verso il Liceo”, organizzato dall’ Istituto Manzoni – Juvara di Caltanissetta-San Cataldo, di cui sabato 5 aprile si è svolta, presso il Teatro Margherita di Caltanissetta,  la finale e la relativa premiazione. Ragazzi che si sono impegnati al massimo delle loro possibilità e che vedevano questa prova come un trampolino di lancio per cercare di realizzare, un giorno o l’altro,  i sogni nel cassetto che sicuramente conservano. Hanno partecipato al concorso circa circa 20 scuole con 50 gruppi musicali  provenienti da ogni parte della Sicilia e tutti a livello abbastanza alto. Non facile, quindi,  il compito della Giuria, presieduta dal direttore del Conservatorio Bellini maestro Gaetano Buttigè e composta anche dal vice direttore dell’ ISSM maestro Angelo Li Calzi, dal maestro Marco Scivoli docente di chitarra al Liceo Musicale Manzoni, dal maestro Santo Mirabella docente di clarinetto e musica d’insieme  nonché dalla preside dello stesso Istituto prof.ssa Giuseppina Mannino.

 “Suonando e cantando verso il Liceo – ci dice la preside Giuseppina Mannino  – è il primo concorso musicale che la nostra scuola ha presentato e nasce dall’esigenza di creare uno scambio ed una collaborazione con tutte le scuole medie che promuovono la diffusione della cultura musicale”.

Da dietro le quinte che amiamo frequentare, abbiamo potuto cogliere momenti di grande emozione se non addirittura di panico. Una ragazza, vista l’imminente uscita sul palcoscenico,  non riusciva addirittura a parlare mentre qualche lacrima le rigava il volto. Abbiamo dovuto attendere la fine dell’esecuzione per vederla finalmente sorridere. Ma l’emozione, che non è soggetta a regole e non guarda in faccia nessuno, ha colpito anche i docenti che continuavano a dare gli ultimi consigli cercando di celare quello stato d’animo che non è indice di debolezza bensì di amore verso ciò che si sta facendo e verso quei ragazzi che, oltretutto, cercavano di ben figurare non soltanto davanti a quel pubblico interessato ed attento, ma  anche nei riguardi dei loro maestri.

Del nostro stesso parere la brava e disinvolta presentatrice  Barbara Giugno. “Mi piace vedere – ci dice – questi giovani che provano la grande emozione di esibirsi. Mi piace vivere tutto quello che c’è dietro le quinte, non lo spettacolo fine a se stesso cioè il momento in cui si sale sul palco ma tutto quello che ci sta dietro e tutto quello che i ragazzi riescono a trasmettere. Io mi arricchisco notevolmente ogni volta che mi capita di presentare manifestazioni del genere”. 

Ma l’evento di sabato ha riservato al numeroso pubblico anche momenti di grande musica e di bel canto.  Klizia Prestia e  Giuliana Consiglio, due soprani che frequentano il Conservatorio V. Bellini di Caltanissetta, si sono alternate sul palcoscenico dando  prova della loro preparazione e della loro bravura. Klizia Prestia ha cantato due brani di Giuseppe Verdi, tratti il primo – “Pace pace mio Dio”- da La forza del Destino ed il secondo –“ Mercè, dilette amiche” – da “I Vespri Siciliani”.

La potenza della voce della giovane e brava cantante, ha strappato fragorosi applausi da parte, soprattutto, di quella parte di pubblico amante della lirica. Non è la prima volta, in verità, che abbiamo avuto modo di apprezzare la bravura della giovane cantante. Grande merito, naturalmente, anche alla sua insegnante di canto il mezzo soprano Tiziana Arena.

Nessuno poteva immaginare, però, la sorpresa che aveva in serbo il soprano leggero Giuliana Consiglio che, probabilmente per questa sua particolare caratteristica vocale, ha scelto di cantare in primis “I feel pretty”, un brano tratto dal musical West Side Story del famoso compositore americano Leonard Bernstein, con il quale ha fatto capire al pubblico cosa significhi essere un “soprano leggero”: una voce frescae leggera  ma non per questo meno importante e ricercata. Una voce, giusto per fare un esempio, che ben si adatta ad interpretare il ruolo di Violetta ne La Traviata di Giuseppe Verdi. Ma la giovane cantante, che evidentemente aveva deciso di stupire il pubblico, al momento di cantare il secondo brano in programma, ha tirato fuori l’asso dalla manica: “Meine lippen” di Franz Lehár, tratto da Giuditta, una commedia musicale che ha rappresentato l’ultimo lavoro del famoso compositore tedesco.

Rispettando il copione imposto dall’autore, Giuliana Consiglio con in mano un mazzo di fiori, è scesa in platea tra il pubblico, che ama essere coinvolto e, passeggiando con eleganti movenze  e lanciando con grazia qualche fiore quà e là, mentre ovviamente continuava a cantare,  è riuscita a conquistare il pubblico che le ha tributato meritatissimi applausi. Sorpreso e forse un po’ frastornato, lo spettatore della prima fila che si è visto destinatario del mazzo di fiori sin lì utilizzato dalla cantante, nonché di un pudìco bacio sulle guance, anch’esso sicuramente previsto dal copione.

Bel canto e spettacolo, dunque, di cui la giovane cantante ha saputo essere la gradita sintesi.

Alla fine dello spettacolo, come previsto, la preside Giuseppina Mannino, assieme ai componenti la Giuria, ha premiato i finalisti vincitori di cui, a parte, pubblichiamo l’elenco. Non sappiamo dire, in verità, se erano più emozionati i vincitori sul palcoscenico, i loro insegnanti presenti oppure gli orgogliosi genitori che dalla platea non perdevano una sola battuta o un solo movimento dei propri figli. Bella serata, dunque, all’insegna della promozione della musica, come precisato dalla preside Giuseppina Mannino, ma anche all’insegna dello spettacolo che ha regalato per un paio d’ore, sorrisi, emozioni e divertimento.

Intervista al Maestro Alessandro Amico: 

Intervista alla presentatrice Barbara Giugno: 

Intervista alla Preside Giuseppina Mannino: 

Intervista alla prof.ssa Loredana Matraxia, Docente di Pianoforte all’Istituto Manzoni: 

Intervista al soprano Giuliana Consiglio: 

Intervista al soprano Klizia Prestia: 

Graduatoria finale

Categoria A – Solisti

1° Premio: Nasello Francesco, violino (S.M.S. “P. Leone” di Caltanissetta)

2° Premio: Dellaria Sara Eliana, clarinetto (S.M.S. “G. Pascoli” di Mazzarino)

3° Premio ex aequo: Mandanici Elisa, pianoforte (Educandato Statale “Maria Adelaide” di Palermo)

3° Premio ex aequo: Termini Christian, chitarra (S.M.S. “P. Leone” di Caltanissetta)

Categoria B – Cantanti

1° Premio: non assegnato

2° Premio: non assegnato

3° Premio: Terramagra Cristina (I.C. “Giovanni XXIII” di Cammarata)

Categoria C – Musica da camera

1° Premio: Sestetto clarinetti I.C. “F. Puglisi” di Serradifalco (Cressato Silvia, Giarratano Federica,                Mantione Margherita, Narese Michele, Ricotta Filippo, Spina Mattia)

2° Premio: Sestetto chitarre S.M.S. “G. Carducci” di San Cataldo (Alessi Jacopo, Calabrese Teresa Claudia,         Fiore Samuel, Gurrieri Damiano, Riggi Marta, Scalise Rosa Chiara)

3° Premio: non assegnato

Finalisti (Diploma di merito):

Quartetto flauti S.M.S. “G. Verga” di Calascibetta (Puglisi Matteo, Mangione Simona, Garofalo Samuele, Vaccaro Luca)

Quintetto chitarre I.C. “Caponnetto” plesso “G. Verga” di Caltanissetta (Fiorino Francesco, Mulé Luca, Schifano Serena, Calabrese Giulia, Pernaci Christian)

Sestetto chitarre I.C. “F. Puglisi” di Serradifalco (Alighieri Kimberly, Blandina Francesco, Damico Serena, Giammusso Martin, Lauricella Alba, Marino Matteo)

Premio Speciale della Giuria

ex aequo: Lunetta Carlo, chitarra (I.C. “Caponnetto” plesso “G. Verga” di Caltanissetta), Tirrito Alessandra, pianoforte (S.M.S. “G. Carducci” di San Cataldo)

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