Si è conclusa presso il Cimitero dei Carusi l’attività “Ricordami”, promossa dal Gruppo Scout CL9 con l’obiettivo di valorizzare la memoria storica e rafforzare il legame delle nuove generazioni con il territorio.L’iniziativa ha coinvolto scout, istituzioni e rappresentanti della comunità religiosa in un momento di riflessione dedicato ai Carusi, i giovani lavoratori delle miniere siciliane che hanno segnato una delle pagine più significative della storia locale. Attraverso il percorso svolto nel luogo della memoria, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di approfondire la conoscenza delle proprie radici e dell’eredità culturale della città.Nel corso dell’evento, l’assessore Salvatore Licata ha evidenziato il valore della memoria e dell’identità come pilastri fondamentali per la costruzione di una comunità consapevole, sottolineando come la conoscenza del territorio rappresenti un passaggio essenziale per formare cittadini attivi e partecipi alla vita collettiva.Anche il consigliere comunale Luigi Bellavia ha richiamato l’importanza di custodire e valorizzare l’eredità lasciata dalle generazioni precedenti, indicando nel Cimitero dei Carusi un simbolo concreto della memoria storica da preservare e tramandare.A chiudere l’incontro è stato l’intervento di Don Angelo Spilla, che ha ricordato la profonda devozione dei Carusi a San Michele e a Santa Barbara prima di affrontare il duro lavoro nelle miniere. Il sacerdote ha inoltre sottolineato il valore della collaborazione tra comunità ecclesiale e istituzioni civili nel mantenere viva la memoria collettiva.L’iniziativa si è conclusa con l’auspicio condiviso che il ricordo dei Carusi continui a essere tramandato alle future generazioni, affinché la memoria del passato possa trasformarsi in consapevolezza e impegno per il futuro della comunità.






