Concerto live in corso Umberto. Mirko Ryva e Corrado Sillitti trascinano il pubblico.

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Re Umberto I°, probabilmente, non aveva mai visto tanta gente sotto la sua statua e si sarà pure meravigliato. Domenica 14 giugno, infatti, in occasione del concerto che Mirko Ryva e Corrado Sillitti hanno tenuto in corso Umberto, i nisseni hanno voluto dare all’ex regnante questa emozione.
DSC_1115Che Mirko Ryva sia destinato a diventare un personaggio nel mondo della canzone lo ha dimostrato al 24° Festival di Caltanissetta. Era la prima volta che si esibiva in pubblico e la prima volta che saliva su un palcoscenico. E ha vinto. Lo ha fatto con umiltà e senza montarsi la testa con una canzone scritta da Giacomo D’Agostini e musicata da Corrado Sillitti, suo partner nel concerto.  Ad affiancare i due artisti, altre due giovani promesse della canzone: Alan Marotta e Giusy La Fisca entrambi partecipanti al Festival, organizzato da Tony Maganuco, che il prossimo anno festeggerà le nozze d’argento.
Alan Marotta si è classificato al 2° posto mentre Giusy La Fisca non è arrivata in finale ma si è rifatta con il Festival dei Nebrodi, a Capo d’Orlando, dove ha vinto la categoria degli inediti.
Intervista a Mirko Ryva e Corrado Sillitti

Ma torniamo al concerto in cui, sin dall’apertura del sipario, Corrado Sillitti, da uomo di spettacolo qual è, ha cominciato a coinvolgere i presenti con la presentazione di Giusy La Fisca che ha esordito con “La casa del sole”  una celebre canzone dei Pooh. Spazio per Corrado Sillitti,  con il rock’n roll e le tarantelle, naturalmente applauditissimi, prima che  il bravo Alan Marotta, emozionatissimo – e non ne ha fatto un mistero – prendesse il microfono per cantare “The Lady” in compagnia di Miky Rosano.
Ed arriva per ultimo, secondo la ferrea logica dello spettacolo, preceduto da una bella presentazione di Corrado, Mirko Ryva felice di esibirsi DSC_1162per la prima volta nella sua città e davanti al suo pubblico.
Naturalmente ad “aprire le danze” di Mirko è stata la canzone che lo ha portato al successo: Grido di libertà.  “Una voce –  dissero testualmente i giudici nel proclamarlo vincitore del Festival – completamente nuova e come non ce ne sono ancora in Italia”.
Forte di questa “medaglia” Mirko si è fatto applaudire calorosamente mettendoci l’anima. Anzi, un’Anima Doppia, dal nome del suo primo CD di cui ha eseguito il brano dall’omonimo titolo.  Altri brani, tra cui alcune cover, hanno riempito il concerto per lui, ma anche per Alan e Giusy che hanno dimostrato di avere una voce bellissima destinata a farsi valere.
Ma al di là delle canzoni, c’è qualcosa – e ormai lo sanno tutti – che Corrado Sillitti, ad ogni suo spettacolo, è costretto a fare di sua spontanea volontà anche perché, se non la facesse, gliela richiederebbe il pubblico. È quella performance che nel 2008  lo ha portato alla vittoria, tra 280 concorrenti, nel programma televisivo “La Botola” condotto da Fabrizio Frizzi: suonare il pianoforte con le mani dietro la schiena. Ormai per il bravo performer è diventata un’etichetta di cui non ha alcuna intenzione di liberarsi perche, come dice lui stesso, “è un’etichetta fortunata”.  Naturalmente – c’era da aspettarselo –  lunghi applausi hanno seguito la sua esibizione.
Intervista ad Alan Marotta

DSC_1145Tornando alle canzoni dobbiamo, tra le tante, citarne due. La prima, cantata da Mirko Riva, è un classico intramontabile della canzone italiana, capolavoro del compianto Lucio Dalla: “Caruso”. L’ha cantata con uno stile tutto suo, con quella voce personalissima che gli consente di eseguire una cover, facendola diventare quasi un inedito.
La seconda canzone, cantata da Corrado Sillitti, anch’essa un classico intramontabile portato al successo dal tenore Mario Del Monaco, riesce sempre a trascinare il pubblico ed è “Un amore così grande”. Ma il bravo cantante-musicista, con un pizzico di furbizia professionale, dopo avere “imbracciato” il suo fido sassofono, ha voluto fare proseliti tra il pubblico scendendo dal palcoscenico e suonando in mezzo ai tantissimi spettatori. Naturalmente per lui è un compito facilissimo perché alla bravura dell’artista si somma un elemento importantissimo per un uomo di spettacolo:la simpatia che riesce a guadagnarsi.
Intervista a Giusy La Fisca

Una bella serata, dunque, che oltre al già noto Corrado, ha ospitato Mirko Ryva cantante di sicuro avvenire e due ragazzi che, molto Corrado in mezzo al pubblico (2)probabilmente lo seguiranno molto da vicino, come Alan Marotta e Giusy La Fisca.
Faremmo un torto, se non ne parlassimo, infine, al cagnolino di Ileana, la fidanzata di Corrado, che durante le esibizioni dei cantanti, cantava anche lui con grande impegno ed è dimostrato dalla foto che pubblichiamo.
Evidentemente, l’atmosfera dello spettacolo che si respira in famiglia, lo ha contagiato. Ad maiora.
 
Nota della Redazione:
a tutti coloro che volessero scaricare una o più foto pubblicate nell’articolo e/o nella fotogallery seguente, per farne uso pubblico, ricordiamo di citare la fonte “Radio Cl1″                                                                              
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