Con un coltello minaccia gli agenti intervenuti per sedare una lite in famiglia. Arrestato un bracciante agricolo di Niscemi

72

Con un coltello a serramanico brandito sotto il naso degli agenti ha minacciato di morte i suoceri e gli stessi poliziotti, intervenuti per sedare una lite in famiglia. Venerdì pomeriggio i poliziotti del Commissariato di Niscemi hanno arrestato un bracciante agricolo del posto, G.B. le sue iniziali, pregiudicato quarantenne, in flagranza di reato di minacce e resistenza a pubblico ufficiale. L’equipaggio di una volante era intervenuto presso un’abitazione della periferia di Niscemi dove era stata segnalata una lite in famiglia. Gli agenti hanno identificato il marito che brandendo un coltello a serramanico ha minacciato di morte i suoceri e l’equipaggio della Polizia di Stato. Una volta ristabilita la calma i poliziotti hanno recuperato il coltello e condotto l’arrestato presso gli uffici del Commissariato contestandogli i reati di minacce e resistenza a pubblico ufficiale.

Dopo aver espletato le formalità di rito, su disposizione del Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica di Gela, l’uomo è stato condotto nel carcere di Ragusa a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Lunedì mattina il Tribunale di Gela ha convalidato l’arresto, disponendo la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Commenta su Facebook