Con lo spettacolo “Sotto la Stella” Michele Albano fa il pienone al teatro Marconi.

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Comincia alla grande,  per il Cinema Teatro Marconi di San Cataldo, la stagione 2016. Sold out e pubblico in piedi per “Sotto la Stella”, opera teatrale di alto livello, presentata dall’Associazione Culturale “Quarta Parete”,  scritta e diretta da Michele Albano.

Alessia Diliberto nei panni della Madonna
Alessia Diliberto nei panni della Madonna

La pièce, andata in scena venerdì 8 gennaio con la conduzione di Ernesto Trapanese, ha inteso rappresentare

Federica Forti altra interprete della Madonna
Federica Forti altra interprete della Madonna

la figura della vergine Maria non soltanto nelle vesti di madre di Gesù, ma anche come moglie e donna scelta per concepire Colui che l’Angelo le preannuncia.

L’opera potrebbe, sulle prime, restituire un’immagine distorta della sua essenza e potrebbe essere interpretata come un’ennesima rappresentazione diretta, e diremmo quasi riservata, ai credenti e ai praticanti. Lo è anche, certo, ma non soltanto. Michele Albano, che ormai tutti conosciamo come apprezzato autore e regista, ha voluto dare all’opera una connotazione diversa facendo in modo che gli attori avessero un certo “contatto” con il pubblico e che tutta l’opera fosse una sapiente miscela di sacro e profano, sino a proiettarla  nei giorni nostri per  affrontare i problemi del vivere quotidiano.

Intervista al presidente di “Quarta Parete” Vincenzo Giambra

Attenta e indovinata la scelta degli interpreti, davvero credibili sia nell’aspetto sia nella recitazione e tante le scelte originali che il noto regista

Vincenzo Giambra nei panni di Giuseppe
Vincenzo Giambra nei panni di Giuseppe

ha operato per offrire al pubblico emozioni probabilmente mai provate. Vogliamo parlare, innanzitutto, delle due attrici che, in momenti diversi, hanno entrambe interpretato il ruolo della Madonna: Alessia Diliberto e Federica Forti. Costumi perfetti di Graziella Riggi,  posture e movimenti studiati nei particolari, aspetto fisico e voci che emanavano sacralità ad ogni parola. Insomma una capacità non comune di calarsi in un personaggio difficile e impegnativo.

“Tu hai trovato grazia presso Dio – le parole dell’Angelo rivolto a Maria  – concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù”. Ed ecco venire fuori le paure e le ansie della “donna” che mai avrebbe immaginato di poter essere destinataria di un compito così grande. Così come abbiamo visto quasi lo “sgomento” di Giuseppe timoroso di non essere all’altezza del compito che si apprestava a portare avanti. “Sposerò Maria – le parole di Giuseppe interpretato da Vincenzo Giambra – ragazza semplice e allegra, forse troppo giovane. Avevo bisogno di convincermi – quasi uno sfogo il suo –  che sarebbe stata la moglie più giusta per me. Conoscevo Maria fin da bambina e i nostri destini si erano subito incrociati”.

Intervista all’autore e regista Michele Albano

Due le scene più sorprendenti: quella del fercolo della Madonna che ha attraversato la platea e quella interpretata dal piccolo Nevio La Rosa, dieci anni, che dall’interno di un “uovo” semitrasparente, simulava Gesù bambino nel grembo materno che sollecita la mamma a dire sì e farlo nascere per salvare il mondo.

Intervista a Nevio La Rosa, Gesù bambino nel grembo materno

Intervista alla maestra Chiara Vancheri – Scuola di danza Choro’s

L'autore e regista Michele Albano
L’autore e regista Michele Albano

Scene di una forza inaspettata arricchite dal coro del maestro Daniele Riggi, dalle musiche di Aldo Giordano e del “Rec Studio” di Aldo Manganaro, Enrico Falzone e della violinista Martina Carneglia. Ma una nota particolare meritano le ballerine della Scuola di danza “Choro’s  che hanno saputo tradurre in movimenti ciò che non potevano dire a voce. Due le coreografie di Chiara Vancheri, direttrice della Scuola: “Sogno” che ha espresso la parte più angelica ed eterea  dell’essere umano e l’altra ”Ragione”, ossia la parte razionale che predomina su quella parte dell’essere umano che vorrebbe “lasciarsi andare”.

Inoltre, hanno dato il loro prezioso contributo Aldo Fulco, Aldo Costanzo, Viviana Sanfilippo, Salvatore

Corpo di ballo Choro's
Corpo di ballo Choro’s

Matraxia, Federica Fiorella, Rosa Vetri, Graziella Bonsignore. E, ancora, Luigi Bartolomeo, Concetta Giordano, Alessia Palermo, Simone Di Vincenzo, Celeste Fasciana e Ismenia Provvidenza.

Lo spettacolo, che si è concluso con il sorteggio di alcuni regali offerti dagli sponsors,  è stato assistito dal

service audio-video “Dietro le Quinte” di Aldo Miserandino mentre Giovanni Di Lorenzo e Aldo Fulco hanno curato fotografia, riprese e montaggio video. Infine, collaborazione tecnica di  Domenico Orlando, Valerio Giannone e Daniele Burcheri.

Intervista al sindaco di San Cataldo Giampiero Modaffari

Presenti in sala, il sindaco di San Cataldo Giampiero Modaffari, l’assessore Maria Concetta Naro, l’on. Alessandro Pagano e tanti nisseni che non hanno voluto rinunciare a uno spettacolo nuovo, originale e ben fatto che speriamo venga al più presto replicato nella nostra città.

Intervista a Serena Fiorella, membro dell’Associazione “Quarta Parete”

Prossimo spettacolo in programma, un musical, sempre scritto da Michele Albano,  su San Francesco d’Assisi dal titolo emblematico “Povertà è Ricchezza”, titolo che lascia intuire che per essere ricchi bisogna essere poveri. Sarà così?

 

FOTOGALLERY

Nota della Redazione:

a tutti coloro che volessero scaricare una o più foto pubblicate nell’articolo e/o nella fotogallery seguente, per farne uso pubblico, ricordiamo di citare la fonte “Radio Cl1″                                                                              

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