Con “Lo scarfaletto” va in scena a gennaio la prima produzione di Théatron, il teatro della città

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Théatron, il teatro della città, la compagnia che unisce diversi artisti e associazioni culturali del capoluogo, ha deciso di aprire l’anno 2020 con la presentazione al suo pubblico della sua prima produzione teatrale, “Lo scarfaletto”, farsa musicale in due tempi. Il testo è frutto di un lavoro di riscrittura, dall’originale in napoletano, operato dall’intera compagnia degli attori diretta da Giorgio Villa e Giuseppe Mastrosimone.

Il debutto, previsto il 25 e 26 Gennaio 2020, nella splendida cornice del Teatro Regina Margherita, è anche un omaggio degli artisti, che accompagnano da molti anni sulle scene il Maestro Giorgio Villa, per festeggiare con lui sul palco il suo prossimo compleanno, proprio nel mese di Gennaio.

“Lo scarfaletto” (Lo scaldaletto) è una delle commedie più belle di Edoardo Scarpetta, scritta nel 1881 e ispirata all’opera francese “La Boulé” di Meilhac e Halévy. Il personaggio centrale, don Felice Sciosciammocca è una maschera tra le maschere che racchiude in sé le esigenze dell’autore di dare sfogo alla fantasia coniugandola con la realtà quotidiana e che esprime i caratteri fondamentali della commedia napoletana, i quali si ripresenteranno nell’opera del figlio naturale di Scarpetta Eduardo De Filippo. Amalia e Felice Sciosciammocca, da poco sposi, a seguito di continui litigi che vedono coinvolti anche i loro camerieri Michele e Rosella, decidono di separarsi chiamando in causa i loro avvocati Anselmo e Antonio. Nella lite viene coinvolto anche il malcapitato Gaetano Papocchia, uomo curioso e dal carattere singolare, che deve sistemare la sua giovane amante, la ballerina Emma Carcioff, e si ritrova a dover seguire i coniugi fino in tribunale. Il classico di Scarpetta, nell’adattamento dei registi Giorgio Villa e Giuseppe Mastrosimone, rimane un vortice inarrestabile di comicità che risucchia il pubblico in una spirale di trovate alle quali diventa impossibile opporre resistenza. Il divertente incalzare delle situazioni viene esaltato anche dall’inserimento, come novità rispetto al testo, di alcuni quadri musicali originali del Maestro Toti Bruno, con liriche di Ernesto Cerrito, che stilizzano l’ilarità della trama, fino al finale che si caratterizza in un crescendo di travolgente comicità.

Gli interpreti: Giorgio Villa, Giuseppe Mastrosimone, Adriano Dell’Utri, Diletta Costanzo, Simona Scarciotta, Totò Cannistraci, Gino Arnone, Laura Sicari, Ivan Passanisi, Noemi Ballacchino, Giovanna Di Mauro, Sergio Di Blasi, Paride Puzzanghera. Le musiche verranno eseguite dal vivo dalla piccola orchestra composta da Toti Bruno, Ernesto Cerrito, Aldo Manganaro, Giuseppe Rivituso. Coreografie di Olga Giliberto, scenografia di Carmelo Miano, costumi Sartoria PIPI Palermo, Trucco Rosalba Cosentino by Euroform, assistenza alla regia Alessandro Pistone.

In attesa dell’apertura ufficiale dei botteghini, per informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi al numero 3701537407 o inviare un messaggio alle pagine Facebook “Théatron – Il teatro della città” e “Naponos – I professionisti del teatro”.

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