Con le voci dei giovani affiorano le radici di Leonardo Sciascia e Rosso di San Secondo. I premiati al concorso letterario della Dante Alighieri

Dalle radici che affondano nell’epopea delle zolfare raccontata da Leonardo Sciascia e Pier Maria Rosso di San Secondo, dai temi della Giustizia e dalla drammaturgia è affiorata giovedì pomeriggio la vena di quella storia sociale e letteraria per voce delle ragazze e dei ragazzi che hanno partecipato al Premio Rosso di San Secondo 2021 organizzato dalla società Dante Alighieri.

Un pomeriggio in cui i protagonisti sono stati gli alunni e gli studenti delle scuole elementari, medie e superiori che hanno presentato al pubblico i lavori realizzati così come deciso dalla presidente della società Dante, Marisa Sedita, insieme alle componenti della giuria che hanno letto, commentato, visionato e analizzato i tanti lavori pervenuti dalle classi dei vari istituti scolastici premiati nella cerimonia conclusiva. “In altre occasioni i giovani studenti hanno assistito alle conferenze. Questa volta sono stati loro ad essere protagonisti” ha detto Marisa Sedita a conclusione della premiazione nella sala di palazzo Moncada intitolata a Sofonisba Anguissola.

C’è chi ha realizzato poesie, chi si è cimentato in video e cortometraggi oppure in narrazioni, articoli, storie, disegni. I vincitori del premio sono un gruppo di studenti e studentesse della scuola media Cordova di Caltanissetta dell’istituto comprensivo Don Milani che hanno curato la redazione di un giornale d’istituto in cui attraverso i colori vengono narrati il teatro e i temi sociali con un’intervista all’europarlamentare Caterina Chinnici. Il giornale scolastico “Cordova 2.0 – Una finestra sul mondo” è stato realizzato da Chiara Notarstefano, Nicolò Cumbo, Giovanni Carelli, Matteo Di Gesu, Francesca Marchese e Martina Marchese, tutti della IIA e seguiti dalla professoressa di lettere Olimpia La Marca. Sono stati tre i secondi posti ex aequo assegnati rispettivamente a Costanza Petitto in concorso con il video “Leonardo Sciascia e la Giustizia”; a Ginevra Sardo con un video dal titolo “La miniera tra passato e presente – un dialogo immaginario” liberamente tratto da Le Parrocchie di Regalpetra. Entrambe frequentano la classe IIA della scuola media Cordova e anche loro sono alunne della docente Olimpia La Marca. Insieme a loro al secondo posto si è classificata Sofia Porcello della classe IC con “U carusu di li pirreri”. “Abbiamo voluto che i protagonisti oggi fossero i giovani che sono il futuro e che hanno dimostrato con impegno ed entusiasmo che abbiamo scelto bene – spiega Marisa Sedita -. Oggi siamo stati noi ad ascoltare ed è stato meraviglioso. Con giovani di questo tipo ci sono grandi speranze”. I video partecipanti al concorso saranno proiettati a gennaio nel corso dell’iniziativa che sarà realizzata al teatro Margherita per l’anniversario della nascita di Leonardo Sciascia.

Per le scuole superiori il primo premio ex aequo è andato a Miriam Cutro Pelle della VB dell’Istituto Manzoni Juvara (Libro d’artista, uomini, mezzi uomini) condiviso con Oriana Callari della VA dell’Istituto Luigi Russo che ha portato un lavoro dal titolo “Il passo di Cerere”. Secondo premio a pari merito a Giorgia Narbone con il libro cartonato “Sulle ali della cultura” della VB del Manzoni-Juvara e a Salvatore Sillitti della IIIF dell’IIss “Sebastiano Mottura” che ha presentato “I minatori”. Premi speciali sono stati assegnati a Maria Vittoria Gueli della VA del Liceo Classico Ruggero Settimo; a Maria Teresa Gueli della VB dello stesso istituto; a Federica Plumeri della IIIA del Manzoni Juvara con la poesia “Sicilia”. Nella sezione adulti il trofeo della poesia è stato conferito ad Adriana Valenza per il componimento “Viaggiare tra due crepuscoli” e quello della narrativa ex aequo a Donatella Giunta (“L’ingegnere”) ed Enza Piccolo di Trani (“Conversando con un amico”).

Numerosi i diplomi di merito ai partecipanti conferiti dalla giuria presieduta da Marisa Sedita e composta da Aurora Paternò, Patrizia Golino, Vittoria Granata, Maria Gianforcaro, Marisa Polizzi. Presenti alla manifestazione diversi docenti degli istituti scolastici partecipanti, i dirigenti dell’istituto comprensivo Don Milani Antonio Diblio e dell’istituto d’istruzione superiore “Mottura” Laura Zurli e tra gli altri il giornalista Salvatore Picone in rappresentanza della “Strada degli scrittori”. Per l’amministrazione ha portato il suo saluto l’assessore alla cultura Marcella Natale.

Chiusa la settimana Sansecondiana la Società Dante Alighieri e il Parco Letterario intitolato al drammaturgo sono proiettati alle prossime iniziative. “Stiamo realizzando insieme a Marina Castiglione e Mariagrazia Trobia un’antologia da distribuire alle scuole medie e superiori in modo che tutte le scuole potranno avere un’antologia di brani adatti per i ragazzi. Tutto questo è stato possibile grazie al progetto del bilancio partecipativo 2019 del comune di Caltanissetta che abbiamo vinto come Dante Alighieri con il progetto Caltanissetta per Rosso”.

Le studentesse e gli studenti partecipanti hanno ricevuto premi in denaro da 50 a 150 euro ciascuno.

“Vicino alle zolfare le spighe non granivano per il fiato dei calcheroni […]. Immensi vuoti, pestifere esalazioni, caldo afoso, opprimente, uomini che respirano affannosamente, giovani stanchi, che si trascinano a stento, giovinetti, quasi fanciulli, che prestano l’esile organismo all’ingrato lavoro” (Leonardo Sciascia, Le parrocchie di Regalpetra).

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