Con la raccolta fondi di una giovane nissena in arrivo tre ventilatori polmonari al S.Elia

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“Desidero esprimere a nome di tutta l’azienda sanitaria provinciale di Caltanissetta la mia più sincera gratitudine per la grande sensibilità dimostrata dalla signora Giusy Cuva che essendosi fatta promotrice di una raccolta fondi da destinare ad aiuti concreti per la lotta al coronavirus, ha donato tre ventilatori polmonari e tre trasformatori”.

Con queste parole il direttore generale dell’Asp2 di Caltanissetta, Alessandro Caltagirone, ha ringraziato la giovane nissena Giusy Cuva autrice di una raccolta fondi su una piattaforma di crowfunding online che ha totalizzato in circa due settimane oltre diecimila euro. In un primo momento lo stesso manager non era stato troppo accondiscendente con tali iniziative. “Il suggerimento che posso dare – aveva detto Caltagirone – è di non partecipare a nessuna raccolta di denaro se questa raccolta non è ufficiale”. Una posizione che pur tenendo conto della buona fede di tali iniziative nasceva dalla decisione in sede regionale di canalizzare le raccolte fondi nel conto della protezione civile.

La situazione si è sbloccata lo scorso 19 marzo “grazie all’aiuto delle forze dell’ordine, di un legale e anche della Croce Rossa Italiana, dopo svariati giorni abbiamo ottenuto una risposta”, spiega la promotrice della raccolta.

“Nel nostro piccolo – ha scritto Giusy Cuva in una lettera di ringraziamenti a chi ha fatto le donazioni – abbiamo voluto aiutare così l’ospedale Sant’Elia. Non è tanto ma ci ha fatto sentire almeno utili e vicini a coloro che stanno facendo tutto al posto nostro perchè restare a casa per noi non è un sacrificio se questo ci consente di restare vivi”.

Adesso la raccolta è stata sospesa e la promotrice invita tutti coloro che volessero proseguire nelle donazioni a farlo nella stessa piattaforma dov’è ancora attiva quella organizzata dall’associazione Il Gioco del sorriso con la collaborazione del colorificio Spiver. Anche loro hanno donato materiali sanitario e dispositivi di protezione a medici e infermieri.

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