Comuni sull'orlo del crack finanziario. A Sommatino la regione taglia quasi 500 mila euro

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Il sindaco di Sommatino Crispino SanfilippoL’assessorato regionale alle autonomie locali e funzione pubblica servizio 4 Finanza Locale ha emanato a firma del dirigente dott.ssa Luciana Giammanco il piano di riparto delle somme ai comuni. Il Sindaco del Comune di Sommatino, dott. Sanfilippo Salvatore Crispino, in data odierna lancia un grido d’ allarme per la grave situazione economica in cui versa il Comune di Sommatino e non solo. Il comune di Sommatino ha avuto un taglio di 444.571, 92 euro per l’anno 2012 questi si aggiungono ai 350 mila euro in meno arrivati dai trasferimenti dello Stato. Il sindaco di Sommatino Crispino Sanfilippo non ci stà e pertanto ha inviato urgentemente un telefax al sindaco di Caltanissetta dott. Michele Campisi chiedendo urgentemente la conferenza dei sindaci dei comuni comuni della provincia di Caltanissetta con l’inserimento all’ordine del giorno di un un tema importante, quale quello di poter garantire l’ ordinaria amministrazione, dopo la comunicazione da parte del Dipartimento Regionale Autonomie Locali, riguardante le riduzioni apportate al piano di riparto dei trasferimenti agli enti locali.

“Ciò pregiudica la sopravvivenza degli enti locali – afferma il sindaco Crispino Sanfilippo – e determina l’impossibilità di procedere all’approvazione del bilancio di previsione, pertanto appena ricevuto la comunicazione ho convocato immediatamente i sindacati e i responsabili delle aree per fare il punto la situazione, oltre alla conferenza dei sindaci ho inoltre chiesto la presenza del commissario straordinario della provincia di Caltanissetta, al fine di coinvolgere più risorse possibili per trovare soluzioni al problema che è diventato ormai cronico”.

“Oggi come funzionario dello Stato lancio un grido lancio un grido d’ allarme per la grave situazione economica in cui versa il Comune di Sommatino e non solo, Infatti, a seguito della drastica riduzione dei trasferimenti regionali stabilita dall’Assessorato Regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica, si è determinata l’ impossibilità di garantire i servizi alla città, con grave danno all’intera collettività, e l’impossibilità di garantire il pagamento degli stipendi e l’ ordinaria amministrazione. Sono fiducioso che tutti i miei colleghi sindaci recepiscano questo grido al fine di mette fine a questi continui e ingiustificati tagli agli enti locali, ma questa sfida non lo devono fare solo gli amministratori ma anche c’è bisogno dei tutte le forze politiche, sindacali per unirsi per mettere in atto tutte le forme di proteste consentite, coinvolgendo anche i tutti i Sindaci della Sicilia, in quanto accomunati dalla drastica riduzione di trasferimenti, manifestando prima a Palermo, per spostare poi nelle sedi istituzionali di Roma le legittime richieste degli Enti Locali, che sono ormai al collasso”.

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