Il Comune abbatte i costi per smaltire i recipienti eternit. Parte il nuovo servizio a domicilio

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Grazie al nuovo bando per lo smaltimento degli inerti in amianto, affidato dal Comune di Caltanissetta alla società Mediterranea Servizi, anche i privati cittadini potranno smaltire correttamente i recipienti in amianto spendendo circa un quarto del costo fino ad oggi sostenuto per conferire recipienti in eternit.

1280px-Eternit_Water_Tank_-_September_2010La novità in tema di smaltimento rifiuti è stata comunicata dall’amministrazione comunale in una conferenza stampa indetta dal Sindaco Giovanni Ruvolo con l’assessore all’ambiente, Ivo Cigna e il dirigente del servizio, Giuseppe Tomasella.

In pratica i cittadini risparmieranno sul cosiddetto piano di lavoro, che incide notevolmente sul costo di smaltimento dell’amianto, e potranno così pagare 0,79 centesimi al chilo per smaltire i recipienti in ethernit. Il servizio affidato dal Comune riguarda prioritariamente lo smaltimento dell’amianto presente in numerose discariche abusive che insistono nel perimetro urbano.

“Ci sono diverse discariche e abbiamo affrontato il problema della bonifica”, spiega il sindaco Ruvolo. “È stato quindi chiesto all’azienda di garantire lo stesso prezzo di smaltimento applicato al Comune anche ai cittadini. Per evitare multe e rischi di natura penale oggi ci sono dunque gli strumenti per smaltire con una semplice telefonata il manufatto”.

I recipienti da smaltire dovranno essere integri e fatti trovare a piano terra oppure fino a due metri di altezza. I recipienti dovranno essere inoltre liberi da allacci idrici, presenza di galleggianti. Sarà la ditta a predisporre la documentazione da inviare all’Asp prima di effettuare il ritiro, dopo apposito sopralluogo. Il numero da chiamare è il seguente: 3345700849

“È in campo un contrasto alle cattive abitudini e alle cattive pratiche, mettendo energie e sforzi per agevolare un nuovo modo di gestire rifiuti. Sono in corso i controlli con i vigili, ma non è l’aspetto che più ci piace sebbene ci rendiamo conto come sia necessario”, ha spiegato l’assessore Cigna

“Dall’altra parte abbiamo fatto questo bando per rimuovere le discariche abusive. 28 discariche abusive di sfabbricidi e amianto. È un’azione che mira a contrastare le cattive abitudini e salvaguardare l’ambiente. Un bando che mira ad agevolare i cittadini che vogliono avere in comportamenti virtuosi. Spesso l’alibi è stato l’alto costo di smaltimento dell’amianto, per cui i recipienti vengono smaltiti illegalmente da persone che lo frantumano mettendo a rischio la propria e altrui salute. Adesso i cittadini hanno la possibilità di abbattere di parecchio i costi. Se fino ad oggi ci volevano circa 400 euro per un recipiente da mille litri, adesso riduciamo il costo di almeno un quarto”.

Gli aspetti tecnici dell’accordo sono stati spiegati in conferenza dall’ingegnere Giuseppe Tomasella, dirigente della ripartizione lavori pubblici e ambiente.

“Siamo partiti dal dato di fatto che nelle gare di affidamento del servizio spuntiamo un prezzo più competitivo rispetto a quello praticato al privato. Nell’ambito di questo bando abbiamo previsto che la ditta, con lo stesso prezzo applicato al Comune, si impegna a smaltire anche al cittadino. Un prezzo di 0,79 al chilo esclusa Iva, un prezzo molto competitivo. Si tratta di amianto integro, serbatoi a matrice compatta che non devono essere rotti. La ditta si occuperà di dare la notifica all’Asp . È bene precisare che il cittadino così evita multe che possono arrivare a seimila euro per un serbatoio in amianto gettato per strada. I controlli ci sono e al fine di evitare queste sanzioni è possibile conferire secondo legge”.

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