Commissioni, Forza Italia “si dissocia da cattivi pensieri”. Aiello: “se parziale, dimissioni Presidente”

504

Sulla rimodulazione delle Commissioni, contestata dal capogruppo di Forza Italia, Calogero Adornetto, interviene nella qualità di Coordinatore cittadino il consigliere Oscar Aiello.

“Come ha giustamente eccepito il nostro Capogruppo – dichiara Aiello – Forza Italia ritiene illegittima la costituzione delle nuove Commissioni a causa del comportamento del Presidente del Consiglio Comunale, la quale ha verosimilmente leso il principio della rappresentanza politica.

Aver tolto nella più importante delle Commissioni (l’Urbanistica) un componente dell’Opposizione (che per correttezza avrebbe dovuto essere sostituito da un altro Consigliere dell’Opposizione), per inserire un componente della Maggioranza, che per puro caso (chissà perché) appartiene allo stesso Partito Democratico del Presidente del Consiglio, ha certificato la mancanza di neutralità della seconda carica istituzionale di Palazzo del Carmine”.

“Storicamente la Commissione urbanistica – evidenzia Oscar Aiello – è stata composta da 4 Componenti di Maggioranza e 3 di Opposizione, adesso grazie alla nuova rimodulazione decisa autonomamente dal Presidente del Consiglio, i componenti di Opposizione sono 2 e quelli di Maggioranza 5, tra i quali (sempre per puro caso) 2 dell’UDC, 2 del PD e nessuno del Polo Civico, escluso anch’esso d’imperio come Forza Italia. Qualche mal pensante potrebbe meditare che ciò sia stato volutamente fatto per favorire all’interno della Commissione Urbanistica (dove si deve discutere del PRG) un partito o un componente piuttosto che un altro. Forza Italia si dissocia da tali presunti cattivi pensieri”.

“Il Presidente del Consiglio Comunale – incalza il Coordinatore Aiello – deve essere considerato come una figura istituzionale di garanzia del corretto funzionamento delle attività del Consiglio e perciò dovrebbe essere del tutto neutrale, cosa che fino ad oggi non è avvenuta”.

“In caso di reiterata violazione delle regole di imparzialità, correttezza e di rappresentanza istituzionale che presiedono l’esercizio del suo ufficio – conclude l’esponente del principale partito d’Opposizione – la funzione il Presidente del Consiglio Comunale può essere però revocata e Forza Italia potrebbe farsi parte diligente nel chiedere le sue dimissioni e/o potrebbe condividere le iniziative di sfiducia che iniziano a provenire anche da diverse parti della Maggioranza”.

Commenta su Facebook