Commissione bloccata, nessuno fornisce i codici per “leggere” il bilancio. Campione avvia ricognizione su Tosap, Saie, Scat e Tari

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E’ approdato in commissione bilancio solo in via informale, il Bilancio di previsione 2014 del Comune di Caltanissetta, ma il presidente della quarta commissione, il consigliere Carlo Campione, non è ancora riuscito a ottenere dagli uffici i codici relativi alle voci di spesa ed entrata, contenute nel Piano esecutivo di gestione, PEG.

E così, al secondo giorno consecutivo di lavori, la commissione ha potuto analizzare solo le voci “in chiaro” del bilancio, nonostante il peregrinare per gli uffici dello stesso Campione che non ha però ottenuto un esito positivo. Niente codici e niente note esplicative. Della questione, adesso, sarà investito il presidente del consiglio comunale Leyla Montagnino.

Carlo Campione“La commissione bilancio sia messa nelle condizioni di lavorare”, ammonisce Campione. Ma intanto la commissione ha tracciato alcune direttive verso cui intende muoversi nell’ambito dello strumento di programmazione finanziaria. “Non vogliamo cambiare tutto per non cambiare nulla”, spiega il consigliere comunale, ex coordinatore dei comitati di quartiere, Carlo Campione. Tassa sulla pubblicità nelle affissioni (TOSAP), canone per i lumini del cimitero (candele votive), Scat, Tassa rifiuti, sono alcuni dei punti su cui la commissione intende fare le sue proposte migliorative.

Sulla Tosap, la commissione bilancio chiede come sia possibile che da tre anni la quota incassata dal comune sia la stessa, ovvero 450 mila euro, a fronte di una cartellonistica che sicuramente è stata ampliata e aggiornata. Nel passato consiglio comunale tanto si era parlato, per approvare il nuovo regolamento sulle affissioni e la cartellonistica, ma poi ci fu in clamoroso nulla di fatto, e tutto è proseguito senza regolamento e in proroga. Se ci sono multinazionali che fanno le loro pubblicità in bella mostra su cartelloni estremamente visibili, queste, forse, dovrebbero pagare proporzionalmente di più rispetto ad altri spazi meno visibili. Questioni e materie che dovrebbero, appunto, essere regolate.

Altro fronte caldo è la società che gestisce la manutenzione delle lampade votive al cimitero, la SAIE. A fronte di 44 mila euro incassati dal comune in un anno, la società ne incasserebbe circa 700 mila. Ovvero, 26 euro per ogni lampada votiva, moltiplicati per circa 25 ila utenti, spiega Campione.

Sulla Scat, il presidente della quarta commissione, solleva il problema di quanti, e sono tanti, oggi sono completamente tagliati fuori dalla mobilità. “Soltanto io – ammette Campione – conosco almeno venti persone a San Luca impossibilitate a muoversi”. Ma il fronte caldo saranno le somme dovute, quando si saranno sbloccate. “Se la Scat è stata ferma per quattro mesi, come potrà giustificare il chilometraggio?”, si chiede il presidente della quarta commissione permanente.

Tari sui rifiuti. Il metodo di aumentare la quota fissa solo sulla base del numero dei componenti del nucleo familiare, rischia di diventare un provvedimento contro la famiglia. Più figli, significa maggiore produzione di rifiuti, quindi una tassa più alta. Ma così si danneggiano le famiglie numerose, il cui malcontento sta montando e che intendono costituirsi in comitato.

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