Comizio di chiusura per Michele Giarratana insieme ai giovani candidati sul palco

1538

Ha deciso di far iniziare il comizio di chiusura della campagna elettorale ai giovani candidati in consiglio comunale nelle liste a suo sostegno. Subito dopo Michele Giarratana, candidato sindaco del centrodestra, ha preso la parola dal palco montato in piazza Garibaldi, a pochi metri da quello su cui pochi minuti prima aveva terminato il comizio il suo avversario.

“Per rispettare l’ambiente sento dire al mio competitor che andrebbe bene anche che il Comune vada in dissesto per bonificare la discarica. Io dico che la discarica va bonificata, anzi chiusa tombalmente ma le risorse vanno trovate senza mandare in dissesto il Comune. La politica è coraggio e assunzione di responsabilità. Bisogna marcare le differenze tra noi e loro”, ha detto Giarratana che ha poi stigmatizzato gli attacchi subiti “in otto mesi di pressioni pesantissime”.

“Il bluff è finito e domenica vinceremo. Io amo Caltanissetta, questo è il titolo di questo comizio stasera”.

“Abbiamo intenzione di cambiare completamente la cultura della gestione della città. Dobbiamo avere rispetto dei dipendenti comunali, riqualificarli e procedere ai concorsi. I dipendenti comunali sono stati lasciati al loro destino, bisogna fare una pianta organica e adottare il criterio delle premialità per chi si impegna”.

Giarratana torna poi sulla creazione di un’azienda speciale per dare servizi immediati alla città, strumento previsto dal testo unico degli enti locali. Social housing o locazione finanziaria per il centro storico, riapertura al transito, un parco progetti per attingere ai finanziamenti europei. “Senza un parco progetti non è possibile intercettare fondi europei”, ha detto Giarratana. Il candidato del centrodestra attacca poi il governo nazionale sulla viabilità. “Sono venuti ministri e presidente del consiglio ma i lavori sulla Ss 640 sono ancora fermi. Per non parlare della viabilità secondaria e sappiamo tutti chi ha ucciso le province”.

“Loro che hanno fallito in ogni comune che hanno amministrato” ha attaccato Giarratana.

 

Commenta su Facebook