Comitato San Luca ripulisce "giardino della legalità". Ma dal Comune non arriva la convenzione gratuita.

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San Luca giardiniere volontarioSan Luca è il quartiere più popoloso della città ( circa 6000 abitanti). Ad oggi, dopo quattro anni di’Amm.ne Campisi, non si è registrato nessun intervento  Comunale, nonostante le annuali relazioni presentate dal Comitato di quartiere. Gli interventi richiesti sarebbero molteplici e sotto gli occhi di tutti: dalle buche stradali, al randagismo, all’illuminazione, al verde pubblico, alle richieste di iniziative ludico-ricreative proposte, sempre snobbate . Le iniziative proposte per l’Estate sono state protocollate in data 25 Marzo. Anche l’accordo di gestire a titolo gratuito lo slargo di fronte l’ENEL scaduto il 5 Dicembre 2012, non è stato rinnovato.  Nessun abitante di San Luca e neanche nessun cittadino di Caltanissetta, compreso i dirigenti del Comune, ad oggi sono riuscito a capire il motivo del diniego. Una risposta non c’è mai stata.

L’Amm.ne Comunale si è dimostrata incapace a gestire il verde pubblico. E’ cronaca di questi giorni che Caltanissetta è invasa di erbacce e strerpaglie. Però il Sindaco  chiede pubblicamente  ai cittadini l’adozione delle aiuole. Per ultimo le ordinanze del Sindaco che sanzionano i privati che non ripuliscono il proprio terreno da erbacce e sterpaglie sono una vera e propria contraddizione in termini: non ha senso sanzionare i San Lucaprivati e lasciare in stato di abbandono gli spazi pubblici di propria competenza. Nello  slargo di fronte l’ENEL, il Comitato di quartiere ha   realizzato il “giardino della legalità”, piantando 40 querce dedicate ai morti per la mafia ( giudici, giornalisti, agenti delle forze dell’ordine), alberi, ad oggi tutti vivi,perchè innaffiati, ormai da due anni dagli abitanti e da tanti movimenti politici giovanili solidali all’iniziativa del Comitato di quartiere. Nello slargo è stato realizzato l’orto urbano ( sono stati raccolti a San Luca quest’estate: pomodori, peperoni e melenzane) con il coinvolgimento della cof-agricoltori attraverso la “Campagna Amica” e le attività di ortoterapia avviate con i disabili dall’Associazione ANGLAT.

Gli abitanti del quartiere, in particolar modo alcuni commercianti, lamentavano, nello slargo, la presenza di topi vicino i cassonetti dell’immondizia. Grazie alla salda collaborazione tra il Comitato di quartiere e la Scuola Rosso di San Secondo, il cui dirigente è il Prof. Cusumano, che ha realizzato (con la collaborazione di alcuni ragazzi extracomunitari a rischio), una villetta, ieri lo raccolta firmeslargo è stato ripulito, ancora una volta. Le quarante querce, rischiavano di restare soffocate dalle sterpaglie che avevano raggiunto, in alcuni punti,  l’altezza di 2 metri,sono state salvate. Il Comitato di quartiere San Luca, in un giorno ha raccolto  450 firme. Gli abitanti in maniera compatta hanno voluto chiedere al Sindaco la stipula della Convenzione per la gestione dello slargo. Si vogliono raccogliere 1000 firme in una settimana e presentarle all’Amm.ne Comunale.

Il senso di appartenenza degli abitanti di San Luca è sempre più chiaro e lampante. L’unico impianto sportivo di quartiere funzionante a Caltanissetta è il campetto di calcetto, gestito a costi zero, dal Comitato di quartiere, che provvede alla manutenzione. Ancora una volta il Comitato di quartiere testimonia in prima persona che di parole ed inefficienze la città è stanca. La città non è di chi la ammnistra: la città è dei cittadini. Insieme e in sinergia si possono fare tante cose. Da soli non si va da nessuna parte.L’auspicio è che tutti facciano qualcosa.

Fonte: Carlo Campione – Pres. Comitato San Luca

 

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