Come consegnare mille euro a due sconosciuti. Va a segno la truffa delle pietre preziose

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Ancora una vittima dell’incredibile truffa delle pietre preziose acquistate a buon prezzo! Vittima un operaio nisseno che, allettato dal fare soldi subito e facili, ci rimette la somma di mille euro.
Un operaio nisseno ha denunciato ai poliziotti della Questura di essere stato vittima di una truffa perpetrata in suo danno da tre persone a lui sconosciute.
In particolare l’uomo ha riferito agli agenti che nei giorni scorsi, mentre si trovava in Corso Vittorio Emanuele, è stato avvicinato da un individuo di 30 anni, alto circa 165 cm, ben vestito, il quale con accento inglese e in modo poco comprensibile gli chiedeva se in zona fosse presente una gioielleria o un gemmologo.
Ai due si avvicina, un altro uomo di circa 50 anni, alto circa 160 cm, che riferiva di aver udito casualmente la discussione e interloquendo in lingua inglese apprendeva che lo straniero era in possesso di alcune pietre preziose da far valutare a un esperto per poi venderle. A quel punto il cinquantenne diceva al presunto uomo britannico di conoscere un gemmologo di sua fiducia.
Il terzetto si porta quindi in Via Palermo dove un terzo uomo, finto gemmologo amico del cinquantenne, valutava le pietre preziose in 13.000 euro e riferiva di essere interessato all’acquisto, Ma il proprietario avrebbe dovuto aspettare qualche ora, giusto il tempo per ritirare i soldi dalla banca.
A quel punto il cinquantenne italiano ha proposto all’operaio (vittima del raggiro) di acquistare in società con lui i preziosi, tutti e subito, per poi rivenderli al gemmologo e guadagnarci qualcosa. Quindi ha finto di contrattare con il proprietario delle patacche una cifra conveniente, visto che il  britannico aveva fretta di vendere per realizzare  8.000 euro.
L’operaio convinto di fare un affare e allettato dal fare soldi subito e facili, ha recuperato in fretta e furia mille euro, quale sua quota per partecipare all’acquisto, facendo ritorno in Via Palermo.
Consegnata la somma di 8000 euro all’inglese, gli acquirenti ricevevano una busta contenente le presunte gemme preziose e un certificato di autenticità. L’operaio a quel punto, presa la sua quota di pietre preziose, si recava presso una gioielleria del centro storico per farsele valutare e con sua amara sorpresa scopriva che le stesse erano di nessun valore e di essere stato raggirato.
Ovviamente dei tre compari non c’era più traccia, essendosi dileguati immediatamente dopo il raggiro.   Sono in corso indagini da parte della locale Squadra Mobile finalizzate a individuare gli autori della truffa.

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