Comandante municipale. Accuse reciproche di mobbing tra Aiello e la giunta comunale

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Il consigliere comunale di Forza Italia, Oscar Aiello, chiede al sindaco Ruvolo e agli assessori della giunta un pubblico confronto sul caso del comandante della Polizia Municipale. Lo fa a seguito della nota dell’amministrazione comunale che smentiva le precedenti affermazioni di Aiello. Il capogruppo di Forza Italia, infatti, aveva accusato senza mezzi termini l’amministrazione, giunta e assessori, di mobbing: “è stato costretto a lasciare, messo sotto pressione”, scrive Aiello.

“Sin dal proprio insediamento – è la replica del Sindaco Ruvolo – questa Amministrazione è stata a fianco del Dott. Parisi sostenendolo in modo convinto per rendere operativo il Corpo di Polizia Municipale, considerata l’importanza del ruolo che esso svolge. Questa vicinanza al Comandante ed al Corpo intero è stata ancora più

forte proprio nei momenti in cui, anche il Consigliere Aiello, non perdeva occasione per criticare e lanciare accuse nei confronti del Comandante e della Polizia Municipale ed il relativo operato realizzando, esso si una vera e propria attività di mobbing”.

“Ci rammarica ed addolora prendere atto del tentativo di strumentalizzare quella che sembrerebbe (visto che ad oggi non si ha alcuna comunicazione ufficiale da parte del diretto interessato) una scelta assolutamente personale operata dal Dott. Maurizio Parisi col quale abbiamo in sinergia lavorato nel corso di questo primo anno ed al quale va il nostro attestato di stima ed il ringraziamento per quanto fatto con l’auspicio che in futuro non si strumentalizzino scelte per fini che nulla hanno a che fare con il bene comune che, qualora fondate, sono sempre dolorose”.

Ecco invece cosa aveva dichiarato il consigliere di Forza Italia nella sua prima nota.

“Al Comandante Parisi – spiega il Consigliere d’Opposizione –  non sono stati forniti gli Ufficiali, non gli è stato consentito di nominare dei Coordinatori, non gli hanno fornito gli operai per realizzare le strisce pedonali, gli hanno bloccato un progetto per la sicurezza urbana identico a quello degli anni precedenti, gli hanno lasciato un Comando senza fondi per cui gli Agenti sono tutt’ora senza divisa ed aspettano ancora le indennità accessorie del 2015, la Direzione IV-Polizia Municipale è priva di Posizione Organizzativa, si fa passare la falsa notizia che le auto di ordinanza sono senza benzina, e cosi via…”.

Per Aiello, “una serie di strane “coincidenze” ed omissioni che hanno il sapore di mobbing politico finalizzato a far ricadere sul Comandante della Polizia Municipale delle responsabilità che non gli appartengono, in modo tale da farlo stancare e poi portarlo alle dimissioni, magari per far spazio a qualcun altro gradito al Sindaco o a chi per lui”.

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