Codice appalti dal prossimo anno rischio licenziamenti nel settore rifiuti. Sindacati mercoledì in sciopero

A dicembre scade l’ultima proroga per l’entrata in vigore dell’articolo 177 del codice degli appalti che obbliga le società concessionarie di servizi pubblici come energia, gas e rifiuti a esternalizzare almeno l’80 percento del servizio a ditte esterne qualora si ritrovino nella condizione di gestire il servizio in regime di proroga o senza gara. Per i sindacati a rischio ci sono i posti di lavoro del settore ambiente e per questo motivo Fp Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti di Caltanissetta aderiscono allo sciopero nazionale del 30 giugno riguardante tutti i lavoratori a cui si applicano i contratti Utilitalia e FISE Assoambiente. A firmare la nota che pubblichiamo di seguito sono Rosanna Moncada, Mario Stagno e Manuella Filippo.

Le scriventi OO. SS. comunicano, che ,in occasione della proclamazione dello sciopero generale nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori dei servizi ambientali, è convocato un Presidio di lavoratori del comparto provinciale dell’Igiene ambientale presso la Prefettura di Caltanissetta per il giorno 30 giugno 2021, a partire dalle ore 09:30 alle ore 11,30 .

Chiediamo la cancellazione o la modifica dell’art. 177 della legge 50/2016 “codice degli appalti” la cui applicazione obbligherà le aziende concessionarie ad esternalizzare l’80% di tutte le loro attività anche quando queste vengono svolte da personale interno , mettendo a forte rischio decine di migliaia di posti di lavoro e le aziende che devono erogare il servizio di igiene ambientale fondamentale e essenziale per le comunità locali. Si rischia la desertificazione e destrutturazione di servizi essenziali , la perdita di migliaia di posti di lavoro , la destrutturazione dei contratti nazionali.

La norma, la cui proroghe applicative scadranno a fine anno, se applicata avrebbe oltre agli alti costi sociali anche alti costi economici obbligando le aziende a spezzettare il servizio con gare al ribasso. Da qui il percorso di mobilitazione con tappa mercoledì 30 Giugno per garantire la difesa del Comparto dei servizi ambientali e chiedere alla politica di intervenire per evitare il disastro in un settore che nonostante la crisi sta cercando faticosamente di risollevare il proprio indirizzo.

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