Cocaina pura. Arrestati due fratelli nisseni.

892

In data 18 maggio 2013 questa Squadra Mobile – 4^ Sezione
Reati contro il Patrimonio e delitti contro la P.A., ha tratto in
arresto due fratelli nisseni disoccupati, PALERMO Giuseppe di anni
32, pregiudicato e PALERMO Massimo di anni 27, figli del ben più
noto boss mafioso PALERMO Angelo, in atto detenuto all’ergastolo,
sorpresi in flagranza dei reati di trasporto e detenzione di
sostanza stupefacente finalizzata allo spaccio, in concorso tra
loro In particolare, nel corso di servizi di controllo del
territorio mirati al contrasto ed alla repressione sia del traffico
illecito delle sostanze stupefacenti e psicotrope, che del
dilagante fenomeno dei furti in abitazione, disposti dal Questore
di Caltanissetta Filippo Nicastro, pattuglie civetta Antirapina
della Squadra Mobile nissena, guidata dalla Dr.ssa Marzia
Giustolisi, a Caltanissetta in viale Sicilia, appena dopo la
mezzanotte, rilevavano la presenza di un’autovettura sospetta con a
bordo i fratelli PALERMO, che transitavano con fare circospetto,
guardandosi attorno e procedendo a marcia lenta. Quei movimenti
sospetti, sebbene apparentemente insignificanti ad occhi profani,
non sfuggivano agli Agenti dell’Antirapina che bloccavano
immediatamente i due giovani, sottoponendoli ad immediata
perquisizione sul posto, a seguito della quale veniva, appunto,
rinvenuto un involucro di plastica contenente all’interno sostanza
stupefacente del tipo cocaina purissima, in quantità di oltre
cinque grammi, che il PALERMO Massimo teneva celato all’interno dei
propri boxer. L’elevata quantità della sostanza stupefacente
sequestrata, con la quale si sarebbero potute confezionare almeno
quaranta dosi dopo il taglio, per un ricavo di circa 2.500 euro,
coniugata alla condizione di indigenza dei due fratelli PALERMO
dovuta al fatto di essere disoccupati, confermava ulteriormente che
la sostanza che i predetti detenevano era destinata allo spaccio al
minuto. I due germani venivano quindi arrestati e la sostanza
stupefacente sequestrata. Venivano effettuate successive
perquisizioni locali nelle abitazioni dei due fratelli, uno
coniugato e l’altro celibe, ove non venivano rinvenuti altri
elementi di interesse investigativo, ed i due arrestati difesi
dagli avvocati di fiducia, rispettivamente l’avvocato Maria
Francesca Assennato per PALERMO Giuseppe, e l’Avvocato Michele
Micalizzi per PALERMO Massimo, dopo gli adempimenti di rito, così
come disposto dal Pubblico Ministero Dr. Di Stefano venivano
associati presso la locale Casa Circondariale a disposizione
dell’A.G. Gli odierni arresti, che si vanno a sommare ai numerosi
effettuati nei giorni scorsi, oltre a riscontrare l’incisivo
impegno operativo delle pattuglie Antirapina sul territorio,
confermano ancora una volta l’esistenza del triste connubio furti e
droga che vede la commissione di furti di varia natura da parte di
giovani soggetti dediti all’uso indiscriminato di droghe.

20130518-103403.jpg

20130518-103618.jpg

Commenta su Facebook