Cocaina pronta alla vendita. In manette padre, figlia e nuora incinta a Niscemi

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La polizia suona al campanello e lei, repentinamente, nonostante la gravidanza, si affaccia dal balcone dell’abitazione per lanciare degli involucri, contenenti numerose dosi di cocaina; nel prosieguo della perquisizione viene rinvenuto del denaro, bilancini elettronici e materiale per il confezionamento: suocero pregiudicato, cognata e nuora sono stati così arrestati dalla polizia a Niscemi.

Gli uomini del Commissariato, diretti dal Commissario Gabriele Presti, hanno denunciato in stato di arresto Giuseppe Schembri, classe 59, la figlia Giuseppa Desiree, classe 91, e la nuora del primo Z.T., classe 87 in flagranza di detenzione ai fini di spaccio di cocaina.

Martedì sera, i poliziotti di Niscemi hanno deciso la perquisizione presso l’appartamento popolare ubicato ad alcune centinaia di metri dal Commissariat.

Quando è suonato il citofono, la nuora del proprietario, Z. T., in stato di gravidanza ha tentato di disfarsi degli ovuli di coca, lanciandoli dal balcone, ma sono stati subito recuperati dagli agenti.

Due sacchetti contenenti ben 27 dosi già confezionate di cocaina, del peso complessivo di sette grammi e mezzo il primo e di otto grammi e mezzo l’altro. Recuperata la sostanza stupefacente, i poliziotti hanno perquisito l’abitazione, rinvenendo materiale per il confezionamento, per il taglio, 2 bilance elettroniche e banconote di vario taglio.

Giuseppe SCHEMBRI e la figlia 23enne, Giuseppa Desiree, insieme alla nuora Z.T. Sono stati dunque dichiarati in arresto. Sono difesi di fiducia, dagli avvocati Luigi Cinquerrui e Rossella Salerno.

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