Coca in pasta, arrestato pregiudicato. Ancora da tagliare per oltre mille dosi

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Polizia di Stato. Arrestato noto pregiudicato in possesso di gr.137 di pasta di coca 

Da tale quantità di sostanza stupefacente possono ricavarsi più di mille dosi, dal valore commerciale al dettaglio di circa 50.000 euro.

 

 

Nella serata di ieri, alle ore 22.00, la Polizia di Stato ha tratto in arresto, in flagranza di reato, il nisseno Sanfilippo Carlo Salvatore cl.1979, per il reato di detenzione ai fini di spaccio perché trovato in possesso di grammi 136,99 di sostanza stupefacente del tipo Cocaina.

 

Nell’ambito di intensificazione dei servizi di controllo del territorio disposti dal Questore Megale, finalizzati al contrasto, in questo capoluogo, dello spaccio di sostanze stupefacenti o psicotrope, personale della Sezione Antidroga di questa Squadra Mobile, guidata dalla d.ssa Marzia Giustolisi, portava a termine una brillante operazione di polizia giudiziaria.

 

Nei giorni scorsi gli investigatori nisseni avevano appreso della frequente presenza del noto spacciatore Sanfilippo Carlo Salvatore nella zona di campagna di c/da Cacciagalline ove il pastore si muoveva con padronanza per la conoscenza palmo a palmo dei luoghi.

 

In un punto della campagna veniva notato dagli agenti un sacchetto di plastica bianco che appariva subito agli investigatori come un segnale lì apposta posizionato, che dava subito nell’occhio, nella distesa di piante di grano.

 

Venivano quindi disposti servizi di appostamento e, proprio ieri sera, il Sanfilippo veniva colto con le mani nel sacco. Infatti, arrivato a bordo della sua autovettura Opel Corsa, scendeva dall’auto e si dirigeva verso un canneto da dove prelevava un sacchetto di plastica di colore nero molto voluminoso.

 

I poliziotti quindi tentavano di bloccarlo ma il Sanfilippo si dava a precipitosa fuga, abbandonando il sacco poco prima recuperato. Messisi all’inseguimento del fuggitivo, i poliziotti riuscivano a bloccarlo e a perquisirlo.

 

All’interno dell’autovettura nel sedile lato passeggero veniva rinvenuto un sacchetto di cellophane trasparente con all’interno tre involucri avvolti con nastro adesivo da imballaggio di colore marrone, contenenti cocaina in polvere del peso complessivo di circa 35,20 gr. Inoltre, all’interno del portafoglio venivano rinvenuti 1355,00 euro in banconote tutte da 50 euro ed in più una di 5,00 euro.

 

La busta di colore nero recuperata in precedenza dal Sanfilippo conteneva un barattolo di vetro chiuso ermeticamente, utilizzato di solito in cucina per le conserve, con all’interno due sacchetti contenenti della pasta di cocaina del peso complessivo di gr. 76,89; un sacchetto con della polvere bianca, verosimilmente sostanza da taglio del peso di gr. 24,90; nr. 2 bilancini di precisione; numerosi sacchetti da freezer.

 

Nel corso della serata venivano eseguite delle perquisizioni domiciliari, presso la sua abitazione e presso l’ovile, sito in C.da Niscima nella sua disponibilità.

 

Dell’avvenuto arresto veniva notiziato il PM di turno, Dott.ssa Cristina Lucchini che disponeva la traduzione in carcere dell’arrestato che nominava, quale difensore di fiducia, l’avv. Danilo Tipo del Foro di Caltanissetta.

 

L’operazione di polizia portata a termine dalla Sezione narcotici della Squadra Mobile è importante soprattutto per avere individuato una nuova tipologia di sostanza stupefacente, la pasta di coca che può essere considerata una novità assoluta nell’immissione nel mercato nisseno; sostanza che potrebbe trarre in inganno gli operatori delle Forze dell’ordine perché si presenta sotto forma di una crema densa che, nell’immediatezza, non desterebbe alcun sospetto. E invece, la pasta di coca consente di ottenere ingenti quantitativi di droga di questo tipo perché, trattata chimicamente, viene trasformata in polvere di cocaina pura al 99%, che quindi può poi essere tagliata più volte, permettendo addirittura di triplicare la quantità di cocaina da spacciare.

 

Sono in corso attive indagini volte a scoprire l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti coinvolti nel canale di approvvigionamento e distribuzione al dettaglio dello stupefacente.

 

Il predetto arresto è il risultato della costante attività di controllo del fenomeno legato allo spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio nisseno che intacca principalmente i giovani, influendo negativamente sul loro nucleo familiare e sulla società.

  

 

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