“Co.Mo.Do” in treno, passa da Caltanissetta la maratona ferroviaria. Tra i promotori Italia Nostra

La Maratona ferroviaria 2016 – nel Mezzogiorno – passando anche da Caltanissetta. Italia Nostra tra le associazioni promotrici dell’iniziativa – dal 3 al 6 aprile 2016

Ritorna, nell’ambito delle iniziative promosse da Co.Mo.Do. in occasione della “9a Giornata Nazionale delle Ferrovie (non) Dimenticate”, la Maratona di Turismo Ferroviario. Tre giorni da Palermo a Napoli, passando anche da Caltanissetta, che offriranno l’occasione per approfondire le tematiche del trasporto ferroviario nelle regioni del Mezzogiorno.

Dopo le precedenti edizioni del 2008 (da Milano a Roma, via Ferrara, Rimini, Macerata, Fabriano), del 2009 (da Milano a Roma, via Sassuolo, Faenza, Firenze, Siena, Grosseto) e del 2015 (da Rimini a Gallipoli, via Ancona, Pescara, Lanciano, Termoli, Lecce), quest’anno la quarta Maratona della Confederazione della Mobilità Dolce (Co.Mo.Do.), si svolge integralmente nelle regioni del Mezzogiorno, che, dal punto di vista ferroviario (e non solo), sono da sempre in sofferenza.

Il ritrovo è a Palermo, splendida capitale della Sicilia, afflitta dal traffico caotico, ma che, da pochi mesi, può finalmente vantare alcune linee tranviarie moderne che, assieme all’anello ferroviario urbano in via di chiusura e al potenziamento del lungo raccordo verso l’aeroporto di Punta Raisi, dovrebbero costituire l’ossatura del sistema di mobilità basato sulla rotaia e, quindi, svincolato dal sistema viario al collasso. Alla Stazione Centrale del capoluogo sarà presente un treno storico di Fondazione Fs, sul quale si svolgeranno incontri con le Associazioni Siciliane e con i responsabili di Trenitalia/RFI dell’isola.

La Maratona vera e propria inizierà lunedì 4, quando in mattinata si attraverserà, a bordo di un treno regionale, la Sicilia dalla costa tirrenica alla costa jonica, fino a Catania. Questa linea interna a binario unico, unisce le due maggiori città della regione, l’unica in Italia a vantare due capoluoghi con oltre 400 mila abitanti. Fino allo scorso anno solo una coppia di treni percorreva integralmente i 240 km del tracciato, mentre la quasi totalità del traffico viaggiava su gomma. Dopo l’interruzione dell’autostrada, a seguito del crollo di un pilone occorso all’inizio del 2015, finalmente la Regione si è decisa a finanziare un servizio ferroviario adeguato con sette coppie di corse in meno di tre ore, che hanno riscosso un grande successo di pubblico. Prima di giungere a Catania, il programma prevede una sosta alla storica stazione ferroviaria di Caltanissetta, dove i partecipanti alla Maratona incontreranno il presidente regionale di Italia Nostra Sicilia, Leandro Janni, da sempre promotore di una mobilità dolce. A Catania, quindi, i partecipanti raggiungeranno in metropolitana il deposito della Ferrovia Circumetnea a Borgo, dove si intratterranno con i dirigenti della linea concessa a scartamento ridotto che percorre un lungo itinerario di circa 100 km alle falde del Mongibello, a volte attraverso trincee scavate nella lava. Sarà presentato con l’occasione il nuovo materiale rotabile ora disponibile per la Circumetnea. Nel pomeriggio la Maratona proseguirà alla volta di Messina, con una breve sosta a Taormina che ospita una delle più belle stazioni d’Italia. A Messina, dopo un incontro con i rappresentanti delle Associazioni attive nella città (dotata, tra l’altro, della prima linea tranviaria, realizzata con i fondi dell’Unione Europea), si traghetterà sullo stretto alla volta di Reggio Calabria. A Reggio è previsto un incontro con le Associazioni che si battono per la riattivazione delle Ferrovie Taurensi, che da Gioia Tauro servivano i grossi comuni della Piana fino a Sinopoli e Cinquefrondi. La Maratona ferroviaria proseguirà, martedì 5 e mercoledì 6 aprile, fino a giungere a Napoli.

Questa “galoppata” da Palermo a Napoli, lungo l’itinerario percorso da Garibaldi nel 1860 che portò all’Unità d’Italia, consentirà di focalizzare luci e ombre ferroviarie del nostro Mezzogiorno. Molte linee chiuse, “sospese” o interrotte che attendono un’occasione di riscatto, ma anche alcune apprezzabili novità che fanno ben sperare per la valorizzazione anche in chiave turistica, attraverso percorsi di Mobilità Dolce, di queste meravigliose terre.

La quarta Maratona ferroviaria conclude il “Mese della mobilità dolce italiana” ideato e organizzato da Co.Mo.Do., con il patrocinio del MIBACT, la collaborazione della Fondazione Ferrovie dello Stato e del Gruppo Ferrovie dello Stato Italia.

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