“Classi pollaio”, coda di paglia del Ministero: “da lunedì sdoppiata”. Ma i casi sono decine

1769

Verrà sdoppiata, da lunedì, la classe-pollaio dell’istituto “Manzoni – Juvara” di Caltanissetta dove all’inizio dell’anno scolastico erano previsti tra i banchi 42 alunni. Lo fa sapere il ministero dell’Istruzione aggiungendo che l’incresciosa situazione è stata «prontamente risolta».

Schermata 2014-09-20 alle 22.43.02C’è stata, spiegano a Viale Trastevere, una cattiva gestione delle procedure che è stata però rettificata con sollecitudine dall’ufficio scolastico regionale.

Una classe del Liceo Delle Scienze Umane “A. Manzoni” di Caltanissetta, formata da ben 42 alunni, di cui 4 disabili. A denunciare il fatto era stata, in prima persona, la stessa dirigente scolastica della scuola, sbalordita dell’incredibile accaduto quanto perplessa della possibilità di assolvere gli obblighi didattici e formativi nella classe.

Ma c’è una strana prontezza del ministero a risolvere un caso che gli stessi uffici di viale Trastevere asseriscono derivare da procedure gestite male. Di quali procedure si parla?

Si parla della creazione degli organici di diritto da parte dell’ufficio scolastico regionale, che a maggio scorso ha basato i propri calcoli, numero di cattedre e di insegnanti, in base a un numero di iscritti alle varie scuole e ai rispettivi indirizzi, sbagliato e parziale, perché in quel momento  l’ufficio scolastico provinciale possedeva elenchi parziali e provvisori.

Questo significa che le Classi pollaio a Caltanissetta non sono una casualità e soprattutto un singolo caso. Ne sono state registrate al Iis Mottura, al Itas Russo, alla Ragioneria. E sono oltre trenta le classi con un numero di alunni che sfiora i 40 nel solo capoluogo.Schermata 2014-09-20 alle 22.43.11

Perché una volta che gli organici di diritto erano carenti, a causa di numeri parziali, con gli organici di fatto, che si stilano a settembre, sono stati sanati solo tre o quattro casi al massimo su oltre 30. Del resto, sono stati circa 70 i perdenti posto a Caltanissetta, tra insegnanti che svolgevano servizio anche da 20 anni nel capoluogo, costretti ad andare a Niscemi o altrove, come ha spiegato a Radio CL1 il segretario provinciale della Cgil, Alberto Musca.

Perché è successo tutto questo? Errore o c’è dell’altro? chi ne ha beneficiato?

Di certo c’è stata una sperequazione sulla base di numeri errati in partenza, o comunque parziali. E così a guadagnarci pare siano state le province di Trapani e Palermo.

Preside del Liceo Manzoni Juvara
Preside del Liceo Manzoni Juvara

Ad ogni modo, la risposta del Ministero è troppo tempestiva (visto caso scoppiato, con la giusta indignazione di una Preside che da sola è riuscita a creare un tam tam mediatico nazionale) quando evasiva di un problema che non riguardava, come abbiamo più volte spiegato in questi giorni una sola classe. Ma si tratta di un problema diffuso a Caltanissetta e non deriva “solo” da spending review e circolari ministeriali, ma da un disguido tecnico, qualcuno dice errore. Ma con le altre classi di tutti gli altri istituti come la mettiamo?

Commenta su Facebook