Cisl in piazza con gli studenti. “Bene garanzia giovani, se accompagnata da politiche sviluppo”

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foto-11 La Cisl sceglie la piazza dei giovani e degli studenti di Gela per lanciare il progetto “Insieme per dare voce ai Vostri bisogni”, del coordinamento per le politiche di genere della Cisl Sicilia, in occasione della “Giornata dell’Arte”, che ha animato il quartiere di Macchitella.

Sabato, i rappresentanti della Cisl hanno incontrato i ragazzi, gli studenti, le donne e i disoccupati, nel gazebo allestito in piazza, a cui hanno partecipato insieme agli iscritti, Emanuele Gallo, segretario generale della Cisl (Agrigento, Caltanissetta, Enna), Delia Altavilla del coordinamento politiche di genere Cisl Sicilia, Ilenia D’Antona, alla guida del coordinamento politiche giovanili e di genere, Rosanna La Placa ed Emanuele Caci della Cisl Scuola.

“Siamo in piazza in occasione della giornata dell’Arte con migliaia di studenti, per conoscere e farci conoscere dai giovani. Raccogliere le loro istanze e informarli sulle opportunità del piano ‘Garanzia Giovani’ ma al contempo, con la nostra presenza, vogliamo denunciare i limiti del piano “Youth Guarantee” se non verrà accompagnato da politiche attive per il lavoro efficaci e da una nuova politica per lo sviluppo del territorio”, ha spiegato Ilenia D’Antona, segretario confederale e coordinatrice per le politiche di genere della Cisl (Agrigento, Caltanissetta, Enna).

foto-12Il progetto “Insieme per dar voce ai vostri bisogni” riguarda tutto il territorio siciliano ed ha tenuto la sua prima tappa a Gela. “Questa manifestazione – spiega Delia Altavilla, alla guida del Coordinamento Donne Cisl Sicilia – rientra nel progetto ‘Insieme per dar voce ai vostri bisogni’. Parte da Gela perché è una città particolarmente colpita dalla crisi e da una forte dispersione scolastica e ci sembra giusto partire da questo luogo ricco di storia. ‘Garanzia Giovani’ è un’iniziativa che può facilitare l’inserimento nel mercato del lavoro locale, solo se tutte le forze politiche, sindacali e sociali insieme possano dare un contributo reale al futuro dei nostri territori attraverso l’avvio di una politica di sviluppo efficace”.

“Se il piano Garanzia Giovani non è legato allo sviluppo del territorio, alle sue peculiarità economiche e sociali, rimane un’iniziativa isolata”, afferma Emanuele Gallo, segretario generale Ust Cisl (Agrigento, Caltanissetta, Enna). Quindi ci deve essere un impegno delle istituzioni insieme alle organizzazioni sindacali e alle imprese, per programmare uno sviluppo che crei lavoro, nei settori chiave del nostro territorio”, conclude Gallo.

“Ascoltare, agire, cambiare”. Sono le tre parole d’ordine che la Cisl e il Coordinamento per le politiche giovanili e di genere guidato da Ilenia D’Antona, ha portato oggi in piazza, nella consapevolezza che “bisogna arginare anche l’emorragia di giovani, circa centomila, che abbandonano il nostro Paese, molti dei quali del sud e della Sicilia, alla ricerca di un lavoro”.foto-13

“Garanzia Giovani, nasce per favorire inclusione e occupabilità dei nostri giovani disoccupati e scoraggiati che rischiano oggi più che mai l’emarginazione sociale. Lo si può fare solo con strategie innovative e politiche di sviluppo per la crescita, capaci di dare dignità al sistema produttivo locale e di conseguenza nuove opportunità di lavoro ai nostri giovani.

Ci vogliono più fatti e meno parole”, concludono i dirigenti della Cisl, Delia Altavilla, Ilenia D’Antona , Emanuele Gallo e Rosanna La Placa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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