Cisl e comitati di quartiere: difendere le competenze delle Province (strade e scuole) 'dal basso'.

526

Comitato quartiereLa CISL, in rappresentanza del segretario provinciale della Funzione Pubblica, Gianfranco Di Maria, ha voluto incontrare il Coordinamento dei comitati di Quartiere, una realtà che vuole  esprimere con i fatti  l’impegno concreto e visibile dei cittadini nel contesto dei propri quartieri. L’incontro si è tenuto presso la sede del Comitato ” Provvidenza”. La richiesta di incontro è nata dall’idea di coinvolgere i cittadini su un problema di cui ultimamente non si parla più: la soppressione delle Province. Un problema ha sottolineato Di Maria che deve essere affrontato dal basso, che coinvolge non soltanto le province ma gli Enti ad essa collagati, la Prefettura, la Corte d’Appello ecc. Prima ancora del Governo Monti, il Consiglio Provinciale si era espresso per l’accorpamento delle Province. Il problema è complesso anche perchè ls competenza è comunque della Regione. E’ stata ribadita dai rappresentanti dei Comitati la necessità di  capire, fin da subito, come i futuri candidati alla carica a Governatore vogliano affrontare il nodo.Se è vero che per certi versi l’Amm.ne Provinciale ha amministrato alcuni Servizi senza soldi perchè non esistenti in bilancio (vedi i Servizi Sociali), è anche vero che alcune competenze come le starde e le Scuole Superiori hanno ragion d’esistere perchè utili alla collettività.

Probabilmente sarebbe importante per evitare sprechi accorpare alcuni enti come l’ IACP e l’ASI alle province, magari coinvolgendo i Sindaci affinchè possano collegare Servizi e sviluppo. Tutte ipotesi che vogliono riaccendere i riflettori e interrogare tutti gli aspiranti onorevoli regionali ad avere idee chiare e ad averle subito e farle conoscere ai cittadini. Il Coordinamento dei Comitati di quartiere fa un’appello a tutto l’elettorato attivo a svolgere una campagna elettorale mirata non tanto a vincere le elezioni quanto a far vincere le idee.Le idee che devono essere tradotte in fatti attraverso la testimonianza.

Commenta su Facebook