Cimitero profanato per Halloween. Il vicesindaco Anzalone: "San Cataldo civile condanna grave atto".

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“Sono profondamente indignato e preoccupato”. Lo ha dichiarato l’Assessore Giuseppe Anzalone, per quanto accaduto stanotte al Cimitero di San Cataldo.

“La sua profanazione, con scritte dissacratorie, rappresenta un fatto inquietante e particolarmente oltraggioso per l’intera collettività sancataldese. Non può essere considerata soltanto una bravata perché studiata e organizzata in ogni suo dettaglio”, spiega Anzalone che è il capo dell’amministrazione facente funzioni dopo le dimissioni di Raimondi. Al cimitero di San Cataldo profanate le statuette della Madonna con scritte oltraggiose e bestemmie di ogni tipo.

“San Cataldo civile condanna tale grave atto, che colpisce non solo i credenti ma la collettività tutta, in quanto viola ogni principio di convivenza”.

“Per la Città rappresenta una macchia indelebile; hanno voluto fare scempio di un luogo sacro alla memoria di ciascuno di noi, proprio nei giorni della ricorrenza dei defunti”, prosegue l’assessore alla cultura e vicesindaco. “Incontrerò immediatamente tutte le Agenzie educative presenti nel territorio, per interpretare ma anche affrontare – assieme alle famiglie, alle Istituzioni civili e religiose – il recupero di quei valori sani che hanno costituito da sempre i cardini imperanti della nostra Comunità”.

“Ho chiesto alle forze dell’ordine – ha concluso l’Assessore Anzalone – d’individuare prontamente quanti si sono macchiati di tale vile gesto, perché la Città Anzalone San Cataldodisgustata e offesa, mentre attende le risultanze delle indagini in corso, vuole capire il perché di tale azione”.

Intanto i dipendenti della GEoagriturismo hanno già rimosso le scritte e ripulito i loculi e le aree del cimitero interessate, mentre i danni prodotti nelle strutture vandalizzate dovranno essere riparati in seguito.

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