Chiesa Sant’ Agata al Collegio, teatro d'eccezione per un concerto di altissimo livello.

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Sabato, 28 febbraio, la chiesa Sant’Agata al Collegio, ricca di opere d’arte e di marmi pregiati, si è trasformata in un prestigioso palcoscenico per ospitare un concerto di musica barocca promosso dal Museo Diocesano, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale e della Pro Loco e con la collaborazione dell’Associazione Musicale “Classica e dintorni, del Liceo Ruggero Settimo, del Comitato di quartiere di Santa Croce e del C.I.F. di Caltanissetta.
scorcio della preziosa chiesa Sant'Agata al Collegio (2)Scenario insolito quello che si è presentato agli occhi dei tantissimi presenti, forse un po’ stupiti che fosse stata scelta quella location, per ospitare un ensemble denominato “Le Nuove Armonie”  formato da tre musicisti ed un soprano impegnati  a portare avanti un programma discografico dal titolo “Se pur fosse il cor capace”  una raccolta di brani di musica barocca della quale gli artisti Elena Pintus, soprano; Maurizio Parisi, Flauto dolce;Licia Tani, clavicembalo e Mauro Greco al violoncello ci hanno offerto un pregevole saggio.
Il concerto si è svolto nell’ambito del progetto “Museo Diocesano Diffuso” che, come ci spiega Francesca Fiandaca direttrice del Museo Diocesano, “è una nuova forma di cooperazione con le Parrocchie e, soprattutto con tre chiese del Centro Storico che vogliamo valorizzare: la chiesa di Sant’Agata al Collegio, la chiesa di Santa Croce e la chiesa di San Giuseppe”.
Intervista alla d.ssa Francesca Fiandaca direttrice del Museo Diocesano

Quasi maniacale la meticolosità con cui i musicisti accordavano i loro strumenti. “Vi ricorderete di me – ha detto, con un pizzico di autoironia, Mauro Greco – come il violoncellista che accordava sempre. Ad aprire il concerto un brano di musica sacra  “laudate dominum” di Claudio Monteverdi, eseguito allo scopo di ringraziare il Parroco Don Sergio dell’Ordine dei “Servi della Misericordia”, per l’ospitalità ricevuta.
Intervista alla clavicembalista Licia Tani dell’ensemble “Le Nuove Armonie”

Sono state poi eseguite musiche di Ignazio Sieber, Domenico Natale Sarro, Bernardo Pasquini, Pietro Castrucci, e di Alessandro Scarlatti con la voce del soprano Elena Pintus che ha cantato il brano “Ardo è ver per te d’amore” del quale vi proponiamo uno stralcio della registrazione ambiente.
Fiori per i musicisti (1)“Questa è la prima fiammella – ha detto la d.ssa Francesca Fiandaca – di una stagione concertistica che noi ci auguriamo di poter portare avanti con successo ed entusiasmo”. Una serata fatta per amatori di questo genere musicale che non ha mancato di sensibilizzare ed interessare anche coloro che, magari un po’ scettici, temevano di annoiarsi. La musica, quale che sia il genere che la supporta, se è ad alto livello, riesce comunque a coinvolgere tutti. E così è stato.
 
Il soprano Elena Pintus canta “Ardo è ver per te d’amore” di Alessandro Scarlatti

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