"Chiedo a Licata di dimettersi". L'affondo di La Rocca sancisce la spaccatura nel Polo Civico

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A conferma della spaccatura in seno al Polo Civico di Caltanissetta, la formazione politica di riferimento del sindaco Giovanni Ruvolo, ci sono le pesanti dichiarazioni del consigliere Lorenzo La Rocca ai microfoni di Tony Maganuco a Tony Accesi su Radio CL1, che non si limita a chiedere le dimissioni del consigliere “ribelle” Salvatore Licata da portavoce del Polo Civico, ma ne mette in dubbio la militanza dentro il movimento.
“Licata – ha detto – conosce la sua storia nel Polo civico, nata qualche mese fa. C’è gente che da decenni lavora, e questo andrebbe riconosciuto a quei vertici oggi contestati che hanno permesso di avere una macchina dove Licata fa il consigliere. Non si può partecipare a una struttura e non far iscrivere nessuno. Ad oggi neanche Licata mi risulta sia iscritto al Polo Civico”, ha detto La Rocca.
“Siamo tutti convinti – ha proseguito – che facciamo il bene della città, però mettiamoci le nostre forze, altrimenti è un gioco diverso, un gioco a vedere come vanno le cose e nel caso ritornare indietro”.
La Rocca ha spiegato di aver appreso il malumore in seno al gruppo consiliare dalla stampa. “Avrei gradito – ha infatti dichiarato – che il consigliere Licata prima di uscire pubblicamente con una bomba, ne avesse parlato dentro il movimento”.
“Ci vuole la forza di sostenere l’azione del Polo Civico, non c’è nessuno ‘yes man’. Io non ho preso indicazioni da nessuno, se non dalla mia coscienza, e quando succederà rassegnerò le mie dimissioni”.
“Quello che chiedo al consigliere Licata – conclude La Rocca – è di dimettersi da portavoce del Polo Civico, questo è sicuro, perchè un portavoce prima di parlare deve sentire le altre voci, altrimenti è un portavoce personale”.

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