Chiarenza (Silp-Cgil): “Con il rinnovo del contratto eliminare lo sfruttamento delle forze dell’ordine”

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“Il rinnovo in corso del contratto di lavoro pone una questione fondamentale sul piano dell’ordine e della sicurezza pubblica ovvero quella di avere forze dell’ordine motivate ed efficienti. Questo rinnovo contrattuale dovrebbe necessariamente eliminare il <caporalato di Stato> ovvero lo sfruttamento delle forze dell’ordine che vengono retribuite con 5 euro nette per ogni ora di straordinario effettuato, per garantire l’efficienza dei servizi, ovvero una retribuzione molto inferiore rispetto all’orario ordinario. A ciò si aggiunga il notevole ritardo, a volte annuale, per il relativo pagamento. Inoltre i servitori dello Stato esigono significativa tutela durante il loro servizio. Non possono più proteggere lo Stato a loro spese. I sindacati confederali sanno meglio di chiunque altro cos’è il caporalato e non possono consentirlo all’interno dello Stato”. Lo afferma Davide Chiarenza dirigente del Sindacato di polizia Silp Cgil.

“È ormai opinione comune su quanto sia facile farla franca con la giustizia in Italia, a causa di tante leggi inefficaci e per l’eccessiva lunghezza dei tempi di definizione dei processi. I criminali di ogni specie possono consumare qualsiasi attività illecita, perché sono consapevoli di non incorrere in tempi brevi, in sanzioni penali certe. Non è un caso che nel nostro paese i reati contro il patrimonio e contro la persona, in modo particolare contro le donne sono in netto aumento. Preme sottolineare che molti reati contro il patrimonio e le persone sono perpetrati da minorenni che sono pronti ad eseguire il delitto per pochi euro. Infatti emerge ancora una volta l’esigenza di prevenire anche nella nostra provincia il disagio e la devianza minorile”.

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