“Chi ha paura muore ogni giorno”, Giuseppe Ayala racconta il pool anti-mafia

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Giuseppe AyalaCALTANISSETTA – “Questo non è uno spettacolo”. L’affermazione perentoria di Giuseppe Ayala, felice di tornare nella sua Caltanissetta, in scena venerdì 25 maggio (alle 21:00) al teatro Margherita con “Chi ha paura muore ogni giorno”, chiarisce la portata della rappresentazione. Ayala ha deciso di raccontare la sua verità, mettendosi alla prova con un nuovo mezzo comunicativo: il teatro. Il prestigioso appuntamento è inserito nel tabellone della prima rassegna teatrale di arte varia, memorial “Peppe Nasca”, la cui direzione artistica è curata da Tony Maganuco e Giorgio Villa. Ayala, dopo vent’anni (tragico anniversario celebrato lo scorso 23 maggio) dalla scomparsa di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino (con i quali condivise la vita professionale quotidiana, ma soprattutto una profonda amicizia), racconta “la” storia di vittorie enormi, di alcuni fallimenti, di speranze deluse e tanti luoghi comuni, primo fra i quali che “le stragi fermarono il pool anti-mafia”. Quasi un reperto storico che descrive la Sicilia, Cosa Nostra, la politica e la giustizia italiana di allora… come di oggi. Due ore dense di emozioni, con lo spettatore coinvolto direttamente in una delle fasi più controverse della storia nazionale, quella che riguarda un gruppo di uomini che un giorno non per eroismo, ma per onore e lealtà ai propri principi, hanno deciso di servire il proprio Paese come meglio potevano sino al crudele finale. Di quegli uomini si svelano non solo i pregi e le virtù ma anche le debolezze, il legame di amicizia che li univa ed i retroscena a tinte fosche che mostrano altre malvagie pedine del gioco: politici corrotti, mafiosi, spade di Damocle, condanne fatte d’isolamento. Niente e nessuno può tentare di spiegare le sensazioni contrastanti che prova chi si reca ad assistere a “Chi ha paura, muore ogni giorno”: solo la presenza in teatro può essere una chiave per decifrare quelle emozioni. “Chi ha paura muore ogni giorno” (i miei anni con Falcone e Borsellino) è tratto dall’omonimo libro edito da Mondadori di Giuseppe Ayala, in scena con Angela Tuccia, regia Gabriele Guidi. I testi sono curati da Giuseppe Ayala con il contributo di Ennio Speranza, musiche Roberto Colavalle e Matteo Cremolini, luci Pietro Sperduti, proiezioni Alessia Sambrini collaborazione al progetto Massimo Natale. La kermesse è prodotta dall’Event Action. Costo del biglietto, platea 18,00 euro, palchi 15,00.

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