Challenger CMC, tante emozioni: purtroppo niente finale per Cecchinato. Nel doppio, trionfo argentino

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CALTANISSETTA – Gli appassionati di tennis che si aspettavano grandi emozioni da questa giornata della XVII^ edizione del Challenger trofeo CMC Città di Caltanissetta con montepremi da 106.500 euro, sono tornati a casa ampiamente soddisfatti. Divertente la finale del doppio in tonalità tango argentino vinta da Guido Andreozzi e Guilllermo Duran, ancor più dirompenti le semifinali di singolo: straripante lo svedesino Elias Ymer che ha superato il numero uno del seeding lo spagnolo Albert Ramos Vinolas al termine di un match record, per il prestigioso torneo nisseno, durato 3 ore e quindici minuti. Infine altre due ore di grande tennis, questa volta con una conclusione poca lieta, perché il palermitano Marco Cecchinato, beniamino del pubblico nisseno, si è fermato ad un passo dall’atto conclusivo: è stato sconfitto al termine di tre combattuti match dallo statunitense Bjorn Fratangelo.

20150613134328_IMG_6958-01Riavvolgiamo il nastro della giornata. Alle 13.30 si è iniziato con la finale dei doppio con tracce di azzurro; l’italiano Alessandro Motti e l’atleta di Taipei Hsin-Han Lee sono stati confitti dagli argentini Guido Andreozzi e Guillermo Duran per 6-3 6-2. Premiazione effettuata dal primo cittadino Giovanni Ruvolo, da Cristian Bentivoglio in rappresentanza del main sponsor CMC, dal presidente di Confindustria Centro Sicilia Marco Venturi e da Giuseppe Adamo consigliere nazionale Federazione Italiana Tennis. II sindaco di Caltanissetta si è complimentato con l’organizzazione, ha evidenziato le enormi difficoltà in cui quest’ultima si è dovuta barcamenare e ha confermato che in futuro l’Amministrazione sosterrà più possibile la kermesse tennistica.

Poi è stata la volta del match dei record, quello che è emozionante ricordare raccontando “io c’ero. La partita più lunga, tre ore quindici minuti, e spettacolare del torneo ha promosso un nuovo potenziale campione a Caltanissetta, il diciannovenne svedese Elias Ymer che si è imposto in tre set ai danni dello spagnolo Albert Ramos-Vinolas, numero 1 del tabellone.
Il tennista scandinavo, adottato dal numerosissimo pubblico presente sugli spalti ha dimostrato di avere tutti i numeri per riportare nella sua nazione quel giocatore che manca da alcuni anni, dopo l’abbandono della scena da parte di Robin Soderling.
Il match ha avuto un andamento molto altalenante, nel terzo set, Ymer in vantaggio 4-1 ha subito la rimonta di Ramos che si è portato sul 4-4. Nonostante i crampi, il diciannovenne svedese ha fatto suo il match tra il boato degli sportivi nisseni.
Ecco le sue impressioni raccolte a fine gara. “E’ la prima volta che gioco a Caltanissetta, il pubblico mi ha sostenuto durante tutto l’arco del match che è stato molto combattuto. Ho giocato molto bene e se continuerò con queste buone prestazioni riuscirò nel mio intento di entrare nei top 100”.
Entrato in campo l’altro beniamino del pubblico il palermitano Marco Cecchinato sembrava tutto pronto affinché si configurasse una finale spettacolo tra il siciliano ed il piccolo vichingo ed invece, lo statunitense, Bjorn Fratangelo ha vestito i panni del guastafeste, sconfiggendo Cecchinato e mandando in frantumi il sogno di riportare un italiano in finale a Caltanissetta l’ultima volta fu nel 2008. L’atleta a stelle, 22 anni 144 si è imposto 46 63 63 in un’ora e 56 minuti.
Il tennista siciliano ha comunque giocato un buon match che si è deciso con un break in favore di Fratangelonell’ottavo gioco del terzo set.
La testa di serie numero 7 del tabellone, il cui padre è nato a Campobasso, da qui l’origine italiana del suo cognome, sarà pertanto l’avversario in finale dello svedese Elias Ymer.
A fine partita Fratangelo non ha mancato di fare i complimenti a Cecchinato.
“Marco ha giocato molto bene ed è un ottimo giocatore, sono soddisfatto per questa finale. Domani giocherò contro un avversario col quale mi lega un rapporto di amicizia. Con Elias in questa settimana mi sono allenato spesso. Sarà una sfida molto dura. Dopo Caltanissetta, giocherò a Perugia per poi disputare le qualificazioni a Wimbledon”.
La finale sarà trasmessa in diretta dal canale tematico della Fit, Supertennis (satellite canale 224, digitale canale 64). (196)

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