Cerimonia di consegna delle chiavi, le argomentazioni del sindaco: “Non risulta avere tradizione storica”

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“Circa la possibilità di modificare la Cerimonia della  consegna delle chiavi al Capitano della Real Maestranza, si vuole chiarire che tale decisione andrà concordata con la Real Maestranza, con la quale questa Amministrazione intrattiene ottimi rapporti di collaborazione, e che incontrerà venerdì 24 marzo 2017 alle ore 8.30 presso il Palazzo municipale”. Così il sindaco di Caltanissetta, Giovanni Ruvolo risponde alle polemiche nate dalla notizia di una lettera inviata al Capitano della Real Maestranza, Giuseppe Tumminelli circa la possibilità di modificare la Cerimonia.

“Le argomentazioni su questa scelta – precisa il sindaco – sono state esposte pubblicamente già nel giorno del passaggio delle consegne tra Capitani, in cui ho manifestato la perplessità di mantenere una cerimonia , quella della consegna delle chiavi della Città al Capitano della Real Maestranza, che mi risulta non avere una tradizione storica ma bensì un evento introdotto tra gli anni ’70 e ’80. Inoltre la cerimonia della consegna delle chiavi sembrerebbe essere un rito che viene riservato con un significato di accoglienza ad uno straniero e non ad un cittadino qual è il Capitano”.

“Alla Real Maestranza – prosegue il Sindaco – ho invece proposto che la cerimonia si svolga con la consegna, al posto della chiave, di un attestato di riconoscenza da parte della Città al Capitano, che dal quel giorno sino alla Domenica di Pasqua sarà il responsabile della Città, sottolineando così l’importanza del ruolo, rendendo la consegna del Crocifisso, al Capitano presso la Cappella della Biblioteca Scarabelli  il momento di riferimento della mattina del Mercoledì Santo, lasciando alla cerimonia di consegna delle chiavi del carcere, l’evento che simboleggia di più la tradizione storica. Ovviamente l’incontro previsto con la Real Maestranza definirà le decisioni future”, conclude il primo cittadino.

 

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